Politica
Giovani in rivolta: striscioni in città contro il sindaco
Protesta dopo le denunce di Gaetano Cimmino per gli insulti social ricevuti
Giovani in rivolta. Castellammare si è svegliata con almeno due striscioni, affissi in due punti diversi della città, contro il sindaco Gaetano Cimmino. Un messaggio esplicito: «Si è dimenticato di noi».
Ma non è ancora chiara la matrice della protesta. Un primo striscione è stato affisso proprio a Palazzo Farnese, nei pressi del cantiere dei lavori per la facciata della casa comunale, e recita: «Cimmino discriminatore dei giovani». Un altro invece è comparso in viale Libero d’Orsi, nei pressi della scuola media Di Capua: «Noi giovani da tempo siamo soli, Cimmino non sei mai stato con noi».
Probabilmente la protesta è legata alle denunce che il primo cittadino ha dichiarato di voler proporre, in seguito a una pioggia di insulti volata sui social, in occasione della mancata chiusura delle scuole per maltempo.
dadimar

