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Politica

Nel 2022 aprirà la stazione Circum “Stabia Scavi” , via libera anche all’ascensore delle Terme

L’annuncio del presidente Eav, Umberto De Gregorio


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Nel 2022 aprirà la stazione Circum di Stabia Scavi e si progetterà l’ascensore delle Terme. L’annuncio è di Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, in occasione dell’approvazione del progetto per il raddoppio della tratta Torre Annunziata-Castellammare. “Nel corso del 2022 termineranno i lavori del secondo stralcio con la successiva immissione in servizio della nuova stazione di Stabia Scavi e dell’annesso parcheggio d’interscambio le cui attività realizzative sono già terminate – spiega De Gregorio – Infine, è prevista entro il prossimo febbraio la convocazione della Conferenza di servizi finalizzata all’approvazione dei progetti di ristrutturazione e ampliamento della stazione di Castellammare centro e del nuovo ascensore inclinato di collegamento tra stazione e area Terme. La Regione Campania è intervenuta con un finanziamento complessivo di 291 Milioni di euro che sarà incrementato in funzione delle prossime realizzazioni che aumenteranno la potenzialità della linea da Napoli a Sorrento con una frequenza di un treno ogni 12 minuti”.


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San Catello tra speranze e attese: il giorno decisivo per il destino di Castellammare

Tra oggi e domani potrebbe arrivare il verdetto sul rischio scioglimento del consiglio comunale per camorra

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Un San Catello tra preghiere, speranze e attese, nel giorno in cui a Napoli e Roma si potrebbe decidere il destino di Castellammare. Parliamo del rischio di scioglimento del consiglio comunale di Castellammare. Proprio la festa del Santo Patrono, che quest’anno non ha sfilato per le strade della città, rappresenta la vigilia di una decisione epocale. Anche perché domani potrebbe essere un giorno decisivo per il verdetto del governo Draghi.

Proprio questa mattina, il ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha preso parte a un vertice in Prefettura a Napoli. All’ordine del giorno c’era il protocollo di sicurezza su Napoli e la Campania, ma la ministra ha avuto il tempo di un ultimo confronto a quattr’occhi con il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Potrebbe essere l’intesa definitiva in vista del consiglio dei ministri convocato per domani, in primo luogo fissato per approvare un decreto sul caro bollette e sui ristori. Ma nelle “varie ed eventuali” potrebbe esserci spazio anche per il caso Castellammare, altrimenti il tutto slitterebbe a dopo l’elezione del presidente della Repubblica (24 gennaio).

E’ comunque stato un San Catello di speranza, per chi come il sindaco Gaetano Cimmino fa gli scongiuri e respinge l’idea di uno scioglimento con un’ultima preghiera: “San Catello, proteggi questa città e tutti gli stabiesi e fai in modo che ogni nostra azione sia ispirata alla grandezza di questa terra, alla sua storia, alla sua cultura ed alla sua umanità” ha scritto sulle sue pagine social.

Un chiaro riferimento alla situazione delicata che attraversa Castellammare sono le parole di Andrea Di Martino, consigliere comunale di opposizione ed ex sfidante di Cimmino nel ballottaggio del 2018: “È un po’ di tempo che l’effige del nostro protettore non può attraversare le strade cittadine. Un tempo durante il quale la nostra città non sta attraversando momenti felici. Il mio augurio è che ben presto il buio sarà alle nostre spalle e la luce ritorni a splendere, come recita anche l’adagio: ‘Santu Catiello o’sole p’o Castiello’. Ne abbiamo bisogno”.

Daniele Di Martino

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