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Cronaca

Vaccini, ecco come prenotare la terza dose all’ospedale

L’Asl riorganizza la campagna vaccinale

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Nell’Asl Napoli 3 Sud sono attivi due centri vaccinali di secondo livello presso i quali possono ricevere le dosi esclusivamente le persone allergiche e con particolari condizioni di salute.
Considerata l’allocazione dei centro vaccinali all’interno dei presidi ospedalieri, data la situazione emergenziale in atto, con un esponenziale aumento dei casi covid positivi, diventa indispensabile evitare assembramenti.
Da domani, sabato 8 gennaio 2022, l’accesso al centro vaccinale dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia avviene solo previa prenotazione ricevuta dal vaccinando o con invio di una mail all’indirizzo vaccini.sanleonardo@aslnapoli3sud.it.
Allo stesso modo da lunedì 10 gennaio 2022 il centro vaccinale dell’ospedale di Nola accetterà soltanto vaccinandi prenotati.
Il sistema adottato della regolamentazione degli accessi mediante l’utilizzo di distributore taglia code, utilizzato in un primo momento, non ha permesso la riduzione dei disagi per l’utenza e per il personale.
Ciò è dovuto anche all’ubicazione dell’atrio ospedaliero da cui si accede sia al centro vaccinale, sia al reparto di radiologia.
Si rende disponibile l’indirizzo mail del centro, centrovaccinaleponola@aslnapoli3sud.it a cui richiedere la prenotazione, indicando il proprio codice fiscale.


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1 Commento

1 Commento

  1. Raffaela ferraro

    7 Gennaio 2022 @ 14:14 at 14:14

    3 dose

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Cronaca

Comune, la commissione ordina controlli antimafia alle ditte appaltatrici

Controlli per i cinque anni precedenti alle aziende titolari di contratti

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Controlli antimafia a tutte le ditte appaltatrici e agli operatori che lavorano per il Comune di Castellammare. E’ questa l’ultima indicazione della triade commissariale che regge le sorti di Palazzo Farnese. In realtà si sta applicando la legge, per cui nei casi di scioglimento per infiltrazioni chiunque abbia rapporti con l’amministrazione comunale. Non a caso si legge in un avviso pubblicato sul sito dell’ente:

“In virtù di quanto disposto dall’art. 100 del Decreto Legislativo n. 159/2011, l’Ente locale, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 267/2000, deve acquisire, nei cinque anni successivi allo scioglimento, l’informazione antimafia precedentemente alla stipulazione, all’approvazione o all’autorizzazione di qualsiasi contratto o subcontratto, ovvero precedentemente al rilascio di qualsiasi concessione o erogazione indicati nell’articolo 67 indipendentemente dal valore economico degli stessi. Pertanto alle istanze presentate sul portale impresainungiorno.gov.it è necessario allegare il modello di informazione antimafia. Tale modulo deve essere compilato (e ritrasmesso con allegato un documento di identità del dichiarante in corso di validità o firmato digitalmente) da parte di tutti i soggetti sottoposti alla verifica antimafia ai sensi dell’art.85 del Decreto Legislativo del 6 settembre 2011, n. 159”.

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