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Nasce l’associazione “Fare Centro”: accanto ai cittadini per raggiungere insieme nuovi obiettivi

“Fare Centro”: esperienza e innovazione al servizio dei cittadini

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Fare Centro

Nasce l’associazione “Fare Centro” voluta dal consigliere regionale della Campania Diego Venanzoni con l’obiettivo di mettere al servizio dei cittadini esperienza ed innovazione. Un obiettivo deriva da un’idea che è il frutto delle aspirazioni di ogni singolo individuo. Ma tutto ciò è realizzabile solo ed esclusivamente grazie al lavoro quotidiano, all’impegno e all’entusiasmo di un gruppo coeso che ama lavorare insieme. È questa ma mission aziendale sulla quale “Fare Centro” basa la propria attività, sempre finalizzata a sostenere e supportare il cittadino in ambito sociale ed economico. All’associazione hanno già aderito imprese, cittadini e professionisti e sono state centinaia già le persone assistite. Lo scopo «è realizzare cose concrete per le persone e le imprese che si rivolgeranno a noi – spiega Diego Venanzoni, presidente dell’associazione “Fare Centro”. Punteremo, sia in ambito sociale che economico, a costruire qualcosa di concreto e a raggiungere i traguardi che di vota in volta ci saremo prefissati. Il primo obiettivo che l’associazione si pone – conclude Venanzoni – è quello di svolgere funzioni di raccordo con il territorio, soprattutto alla luce dei tanti problemi sorti a causa della pandemia». Il prossimo primo marzo l’inaugurazione ufficiale a Napoli.


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ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

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“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

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