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Politica

Scioglimento, l’ex sindaco chiama a raccolta il centrodestra e invita tutti per l’ultima cena

Prima reunion dell’ex maggioranza dopo lo stop del Viminale al consiglio comunale

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A una settimana esatta dallo scioglimento, l’ex sindaco Gaetano Cimmino convoca il centrodestra. Questa mattina ha fatto partire una serie di messaggini per chiamare a raccolta la sua ex maggioranza, anche se bisognerà capire chi risponderà «presente» all’appello. Non tutti infatti si ritroveranno intorno al tavolo di centrodestra, anche perché la fuga sembra già iniziata.

Cimmino vuole mettere in atto una strategia per difendersi dall’etichetta che ora è appiccicata alla città di Castellammare e in particolare alla sua amministrazione. Innanzitutto chiederà alla sua ex maggioranza di firmare il ricorso da proporre al Tar, con l’obiettivo di annullare lo scioglimento, anche se la relazione della commissione d’accesso non è ancora stata depositata.

Anche dal punto di vista mediatico si sta cercando una strategia: l’ex sindaco ha voluto mantenere la struttura della comunicazione, tanto da ricevere quotidianamente i suoi collaboratori nel suo studio. Insomma, si va avanti come se nulla fosse cambiato. L’obiettivo è difendere l’immagine sua e del centrodestra, ormai distorta dall’onta dello scioglimento per camorra.

Per ex consiglieri e assessori, l’appuntamento sarà giovedì sera. Chi se la sente potrà prendere parte alla reunion di centrodestra, davanti a un bicchiere di birra e una pizza. Al netto dei forfait fisiologici e annunciati. Una sorta di «ultima cena».

Daniele Di Martino


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Politica

ELEZIONI | Reddito di Cittadinanza, proposta di Nora Di Nocera: “Va implementato”

La candidata al Senato per il centrosinistra: “Mantenere una parte del sussidio anche dopo aver trovato lavoro”

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“Il redddito di cittadinanza va implementato e va mantenuto anche dopo aver trovato un lavoro”. E’ la proposta di Nora Di Nocera, candidata per il centrosinistra al Senato per il collegio di Castellammare-Torre, in vista delle elezioni del 25 settembre.

“Il reddito di cittadinanza è una misura sacrosanta che va salvaguardata ed implementata. Il rdc, inoltre, ha permesso a tanti italiani di beneficiare di un reddito in un momento molto complicato per l’intero Paese che ha attraversato la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia da Covid – spiega la candidata – Del resto, la storia ci dice che è stato il Partito Democratico ad aver introdotto tale misura come reddito di inclusione, poi diventato reddito di cittadinanza. E’ perciò vero che il reddito viene percepito in Campania e nel Sud Italia in percentuale maggiore rispetto al Nord, ma non penso né che possa condizionare il voto né che sia un disincentivo al lavoro nella nostra regione. Se ci sono dati in tal senso allora dobbiamo inserire la possibilità per i percettori di mantenere una parte del sussidio nel caso in cui trovino un impiego. L’accompagnamento al lavoro è una necessità di cui bisogna discutere, ma parliamo comunque di una misura necessaria di contrasto alla povertà, che ricordo a tutti che non è una colpa. Dati Istat confermano che nel 2020 grazie al reddito di cittadinanza e di emergenza si è evitato che circa un milione di cittadini arrivasse sotto la soglia della povertà assoluta”.

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