Politica
Un politico del Pdl intascò una mazzetta per il palaghiaccio: centrodestra a caccia del mister-X
Nell’inchiesta Cerbero emerge un episodio di corruzione del 2011
Una mazzetta per il palaghiaccio sull’arenile. E’ quanto emerge dalle migliaia di ore di intercettazione, nell’ambito dell’inchiesta Cerbero, a carico di 35 indagati appartenenti al clan D’Alessandro. Negli atti di indagini vengono evidenziate conversazioni tra la titolare della concessione per l’installazione del palatenda sulla spiaggia, risalente al Natale del 2011. E viene tirato in ballo un ex sindaco di San Giuseppe Vesuviano, indicato come mediatore, e di un politico del Pdl, il partito che all’epoca governava Castellammare. Non è dato sapere il nome, perché non identificato dagli investigatori, anche se ci sono “omissis” che potrebbero nascondere la reale identità del politico che avrebbe intascato la mazzetta.
Nel 2011 governava il centrodestra e il sindaco era Luigi Bobbio. Chiaramente non ci sono riferimenti all’ex sindaco e nessuno risulta indagato. Ma il politico in questione potrebbe essere un esponente di quella esperienza amministrativa. Ora il centrodestra, dopo aver rialzato la testa per le intercettazioni che tirano in ballo un ex consigliere Pd, si interroga sul nome del mister X del Pdl.
Daniele Di Martino

