Politica
Piano casa, arriva il via libera della Regione: «E’ ancora applicabile»
Franco Cascone: «I Comuni della zona 7 del Put non avranno problemi»
Il Piano casa è ancora applicabile, nonostante la pronuncia della Corte Costituzionale. E’ quanto emerso da un incontro in Regione con i sindaci dell’area dei Monti Lattari, a seguito del quale Palazzo Santa Lucia produrrà una circolare in cui dà il via libera al piano casa.
Ad annunciarlo è Franco Cascone, vicesindaco di Santa Maria la Carità, molto attento ai temi urbanistici e di sviluppo dei territori dei Monti Lattari. Anche Castellammare, che ricade sempre nella zona 7 del Put, potrebbe beneficiarne di questo chiarimento.
«Ieri mattina si è svolto un importante momento di confronto tra Amministrazioni Comunali e Regione Campania sul tema Piano Casa – spiega Franco Cascone – I comuni di Gragnano, Angri, Santa Maria La Carità e Sant’Antonio Abate hanno richiesto ed ottenuto un confronto con l’ente regionale per discutere degli effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 261/2021 circa l’applicabilità della Legge Regionale sul Piano Casa nella zona territoriale 7 del PUT che perimetra gran parte dei territori dei suddetti comuni. Alla conference call sono intervenuti, oltre ai Sindaci e agli assessori all’urbanistica dei comuni interessati, il Consigliere Regionale Luca Cascone, l’assessore all’Urbanistica arch. Bruno Discepolo, l’arch. Romeo Gentile dirigente del settore urbanistica, l’avv. Celotto del settore avvocatura. Attraverso tale confronto è stato raggiunto l‘importante risultato di chiarire che, nei nostri territori dei comuni individuati come zona territoriale 7 del Put, è ancora applicabile il Piano Casa».
«Tale posizione, come confermato dalla Regione Campania, si basa sul fatto che la sentenza della Corte Costituzionale n. 261/2021 non ha interessato la legge regionale 16/2014 che continua a produrre i suoi effetti – prosegue il vicesindaco di Santa Maria la Carità – Si tratta di un grande risultato in quanto il Piano Casa rappresenta in primis un mezzo di contrasto alla crisi economica oltre che la valorizzazione del Patrimonio Edilizio esistente. Un altro importante aspetto da non sottovalutare è legato alla tutela dei livelli occupazionali che ne deriva e alla riqualificazione di aree urbane degradate. Al termine della call la Regione si è impegnata ad emanare un’apposita circolare esplicativa che sancisca la legittimità dell’applicazione del Piano Casa nelle zone summenzionate. Ottenere questo straordinario risultato è la mission che ci siamo posti da tempo per cercare di dare respiro ai nostri #territori e alla nostra gente rimasta ingabbiata in questo dubbio normativo. Essere al servizio dei territori è dovere della politica e di noi amministratori locali», conclude Cascone.
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