Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, scempio all’acqua Acidula: i nuovi marmi coprono l’epigrafe ultracentenaria

Le nuove lastre di marmo coprono parte della vecchia epigrafe posata oltre Duecento anni fa

Pubblicato

il

Castellammare

Castellammare di Stabia. Clamoroso errore nei lavori di sistemazione della fontana dell’Acqua Acidula nel quartiere storico della città. Nella sostituzione dei marmi in corrispondenza delle fontane è stata coperta parte dell’epigrafe latina. Risulta infatti praticamente illeggibile la data di posa della scritta latina che segna l’anno di costruzione di questo piccolo “tempio” da dove era possibile attingere l’acqua. Un’acqua considerata salutare dai medici del tempo, la cui efficacia fu sperimentata in quegli anni anche negli ospedali partenopei.

Questo portò il re Ferdinando IV di Borbone a richiedere che questa sorgente venisse sistemata in modo che fosse agevole ai servi di corte il poterla attingere. E così gli stabiesi si affrettarono nella costruzione del del “tempio” così come lo conosciamo oggi aggiungendo, per tramandarne ai posteri la storia, anche l’epigrafe che tradotta da LiberoRicercatore.it pronuncia «Gli stabiesi, volendo provvedere al bene del Re e del Popolo, fe­cero costruire questa edicola dell’Acqua Acidola, la cui efficacia in molte malattie già un tempo Plinio decantò e ora han confermato Cotugno e Vairo. Anno del Signore 1787». emidav

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  La Juve Stabia cade a Catania: prima sconfitta stagionale per gli uomini di Caserta
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews