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Ricorso anti-scioglimento, il centrodestra perde pezzi. E Lucarelli si scaglia contro i Cimmino boys

L’ex consigliere chiarisce: “Voci infondate sul mio conto fatte filtrare dai fedelissimi di Cimmino”

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Il centrodestra perde pezzi. La compattezza mostrata in consiglio comunale nei quasi quattro anni di amministrazione è ormai lontana. Così, al momento di firmare il ricorso contro lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche, in tanti non hanno aderito al tentativo messo in campo dall’ex sindaco Cimmino per ribaltare il verdetto del governo. Tra i non aderenti ci sono Vincenzo Ungaro, Annamaria Maiello e Alfonso Lucarelli. Quest’ultimo ha poi chiarito la propria posizione, paventando attacchi velati da parte dei fedelissimi dell’ex sindaco: “Purtroppo devo registrare ed al contempo smentire puntualmente una nota stampa fatta trapelare ad arte dai Cimmino boys che rigurda la mia persona ed il mio futuro politico – scrive in una nota Lucarelli – Smentisco categoricamente che la mia mancata sottoscrizione del ricorso avverso lo scioglimento per infiltrazioni camorristiche sia dovuta ad una futuribile formazione di una “lista estranea al centro destra”. Nulla di piu’ falso, menchemeno che tale lista sia fatta in connubbio con un mio amico personale ma del quale non ho mai condiviso alcun percorso politico”.

E spiega il motivo della mancata firma: “Ad onor del vero, ho rifiutato la sottoscrizione del ricorso, nonostante le ripetute sollecitazioni di tutti i big di Forza Italia perché ritengo che la mia brevissima esperienza in Consiglio Comunale sia completamente estranea ed avulsa dai fatti contestati dalla
Commissione d’accesso.

Invero, entro in Consiglio Comunale praticamente nelle stesse ore in cui si insediava la speciale commissione e, quindi, seppur anche solo temporalmente, tutti i fatti oggetto di indagine sono antecedenti al mio insediamento.

Ma vi è di più!!! Nei brevi mesi di amministrazione, essendo estraneo a qualsiasi pregressa presunta connivenza, avevo più volte sollecitato interventi sul territorio specie in tema di quotidianità. Illuminazine assente in aree periferiche, manto stradale in pessime condizioni ed altre iniziative del genere ma, avevo ricevuto inopinatamente solo no, fui costretto, con un comunicato stampa, a manifestare il mio dissenso, pubblicamente.

Quindi, cosa avrei dovuto sottoscrivere? Da cosa avrei dovuto difendermi? A dirla tutta, oggi sento fortemente penalizzata la mia figura personale e politica dal provvedimento di inibizione che ha colpito l’amministrazione Cimmimo. La mia storia personale e politica è stata e sarà sempre improntata a perseguire trasparenza e legalità

Vivo del mio pane, vivo del mio lavoro e sono libero da ogni condizionamento come lo sono i miei figli ormai indipendenti economicamente dopo aver sostenuto un brillante percorso formativo e professionale, frutto esclusivamente dei loro sacrifici.

Non comprendo tanto accanimento sulla mia persona quando altri consiglieri, quelli si, parte integrante dell’amministrazione Cimmino, non hanno voluto sottoscrivere il ricorso.

Sono libero e da uomo libero scelgo in libertà con la mia testa e la mia coscienza e niente e nessuno potrà condizionarmi. Non so se altri possano fare e dire altrettanto”.
Daniele Di Martino


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Politica

La Lega incontra il commissario e si candida a guidare il centrodestra del dopo-Cimmino

Il partito di Salvini anticipa tutti e si infila a Palazzo Farnese: “Pronto un piano sicurezza per la città”

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E’ il primo partito a incontrare la commissione prefettizia. La Lega mette la prima bandierina e si candida a guidare il centrodestra del dopo-Cimmino. Questa mattina il partito di Salvini è stato ricevuto dal vice commissario Passerotti, a Palazzo Farnese. Una rappresentanza formata dal segretario cittadino Casimiro Donnarumma, la segretaria provinciale Tina Donnarumma, l’ex funzionario comunale Franco Ilardi e l’ex consigliere comunale Antonio Alfano.

“Abbiamo evidenziato alcune problematiche quali sicurezza del territorio, viabilità, piano traffico, implementazione parcheggi, turismo e decoro urbano – annuncia Casimiro Donnarumma – Abbiamo ricevuto un fattivo riscontro, a margine del confronto la Commissione ha dichiarato che sarebbe in dirittura di arrivo la presentazione, l’approvazione e l’applicazione di un piano di sicurezza della città con nuove ed innovative tecniche di video sorveglianza”.

Daniele Di Martino

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