Seguici sui Social

Politica

La commissione spalanca le porte di Palazzo Farnese: ecco la Consulta della «società civile»

Con una delibera si istituisce l’organismo partecipativo: un rappresentate per ogni categoria. Presto l’avviso pubblico

Pubblicato

il

Il Comune di Castellammare si apre alla società civile. La commissione prefettizia mette in piedi la «consulta» e spalanca le porte di Palazzo Farnese alla città. Si tratta di un organismo istituito con delibera commissariale e che prevede la partecipazione di un partecipante per ogni rappresentate della società civile stabiese.

L’obiettivo della commissione rappresentata dal prefetto Raffaele Cannizzaro è quello di creare un organismo permanente per i rapporti tra il Comune di Castellammare di Stabia e la società civile rappresentata dalle seguenti categorie: cittadini, anziani, associazioni del terzo settore, commercianti, operatori del turismo, giovani, attività produttive, artigianato, istituzioni ecclesiastiche e organizzazioni sindacali. «La finalità di detta Consulta – si legge nella delibera – è quella di avviare un canale aperto di comunicazione con le componenti essenziali della realtà per recepirne istanze e proposte e per promuovere il dialogo ed il confronto con il territorio.

Si arriverà alla pubblicazione di un avviso pubblico, in modo che ciascuna categoria possa esprimere un proprio rappresentante. Le modalità di funzionamento della Consulta saranno definite alla conclusione della fase partecipativa.

Daniele Di Martino 


Clicca per commentare

Rispondi

Politica

ELEZIONI | Meloni, prima “doppia cifra” nell’ex Stalingrado del Sud. Exploit Cinque Stelle, bene Forza Italia

Centrosinistra travolto dalla furia grillina

Pubblicato

il

E’ la prima volta in doppia cifra per Fratelli d’Italia. La destra sfonda anche nell’ex Stalingrado del Sud, Castellammare di Stabia. Soltanto la furia elettorale grillina ferma l’ascesa del centrodestra. Nel territorio stabiese i Cinque Stelle continuano ad essere il primo partito, riuscendo a spuntarla contro il centrodestra guidato da Annarita Patriarca. Un miracolo che porta la firma di Gaetano Amato. Mentre il centrosinistra ha sofferto di parecchio il nuovo exploit grillino. Nulla di nuovo da queste parti, dove il reddito di cittadinanza ha influito oltremodo nel consenso al partito di Giuseppe Conte. C’era da aspettarselo.

La sorpresa è sicuramente Fratelli d’Italia con quasi il 12%. La doppia cifra per il partito della Meloni non era per nulla scontato. A Castellammare le percentuali sono sempre state al minimo, anche quando la destra – su scala nazionale – riusciva a racimolare voti. Il partito sarà anche stato trascinato dall’effetto Meloni, la premier in pectore, ma ha dovuto fare i conti con Forza Italia, trascinato dalla candidata Annarita Patriarca e sostenuto da tutta l’ex maggioranza di centrodestra, compreso l’ex sindaco Gaetano Cimmino. I forzisti sono andati ben oltre l’8% nazionale, arrivando addirittura al 13%.

Non è stato esaltante il risultato di Azione-Italia Viva. Il partito di Renzi e Calenda non riesce ad agguantare la soglia del 6%, altro dato al di sotto della soglia nazionale.

Alla fine chi ha risentito più di tutti la furia grillina è stato il Partito Democratico. A Castellammare si arriva al 16%, ma è anche vero che a livello nazionale il partito di Letta ha forse toccato uno dei punti più bassi.

Daniele Di Martino

Continua a leggere

Trending

StabiaNews.it di Emilio D’Averio - Supplemento Digitale OnlineMagazine.it
Testata Giornalistica Online registrata al Tribunale di Torre Annunziata (NA) con Reg. N. 01/2017
Editore e Direttore Responsabile: Emilio D'Averio - P. IVA 09784451214
PEC: daverioemilio@pec.it
NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica

Cambia impostazioni per la privacy