Politica
ELEZIONI | Nel Pd c’è spazio solo per big e capibastone, Speranza e Franceschini calati dall’alto
Nel collegio stabiese Saracino capolista alla Camera, il ministro alla cultura al Senato
C’è spazio solo per i capibastone nelle liste del Pd. La direziona nazionale ha approvato i listini bloccati e non c’è spazio per i territori. Ad esempio, nel collegio dove è compresa anche Castellammare e l’area torrese non figura Nora Di Nocera, vicesegretaria del Pd stabiese, che il segretario regionale Boccia aveva inserito nella lista dei candidabili. A Roma, in pratica, sono stati spazzati via tutti i rappresentati del territorio e calati dall’alto i big. Come ad esempio nel collegio di Napoli (Camera) dove il ministro Speranza è capolista, davanti ai fedelissimi di Mario Casillo, vale a dire Lello Topo e Loredana Raia. Nel collegio stabiese il capolista è Marco Saracino, segretario provinciale del Pd e non poteva essere altrimenti. Dietro di lui sempre Raia e Topo. Nel collegio del Senato il capolista è un altro calato dall’alto: il ministro Dario Franceschini. Seguono Valente, Amendola e Di Fiore.
Tagliati completamente fuori gli uomini del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, a cui potrebbe toccare l’indicazione di un candidato all’uninominale, ma in un collegio ritenuto perdente stando agli ultimi sondaggi.
Daniele Di Martino

