Politica
A Castellammare la festa “autorizzata” per lo scudetto del Napoli, l’assurdo piano del Viminale
La festa autorizzata per lo scudetto del Napoli a Castellammare. La città stabiese sarebbe una delle città della provincia individuate dal governo dove dirottare i tifosi partenopei nel corso dei festeggiamenti per l’annunciato tricolore. Il piano, a nostro giudizio assurdo, avrebbe l’obiettivo quello di non intasare la città di Napoli quando scoppierà la gioia dei tifosi azzurri.
Un piano che è stato discusso nel corso di un incontro al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Aurelio De Laurentis e poi sindaco, prefetto e questore di Napoli.
L’idea è proprio quella di destinare Castellammare come punto di ritrovo, cercando di scongiurare l’arrivo a Napoli di tutti i tifosi della provincia Sud. Così ci sarebbero diverse alternative: la villa comunale e in particolare l’arenile stabiese, ma anche il Romeo Menti. Ma in entrambi i casi ci sarebbero degli appunti da fare alla “brillante” idea partorita nel corso dell’incontro al Viminale.
Innanzitutto perchè appena qualche giorno fa, in villa comunale, è stato impedito a un’associazione sportiva di tenere un torneo di basket con appena 200 partecipanti. Il motivo è per ordine pubblico. E allora perché la festa scudetto del Napoli sì?
Il secondo appunto è di carattere puramente campanilistico. La festa del Napoli nello stadio Romeo Menti, la casa della Juve Stabia. I tifosi stabiesi si ritroverebbero così a “subire” una festa di un’altra squadra, sebbene molto vicina. Sarebbe come festeggiare la festa scudetto del Milan nello stadio di Monza.
Daniele Di Martino

