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Cronaca

Furti in appartamenti della penisola, inchiodato il ladro stabiese che finì in un dirupo per sfuggire all’arresto

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Rubava bici elettriche e moto, cascando anche in un dirupo per sfuggire ai carabinieri. Scattano di nuovo le manette per un ladro stabiese. I carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno notificato un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, ad un uomo di Castellammare di Stabia, già noto alle Forze dell’Ordine, allo stato detenuto per altra causa a Poggioreale. L’attività d’indagine, svolta dai militari delle Stazioni Carabinieri di Piano di Sorrento, Vico Equense e Castellammare di Stabia e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha consentito di raccogliere a carico dell’indagato gravi indizi di colpevolezza in ordine alla commissione di tre furti in abitazione, perpetrati in concorso con altre persone allo stato non identificate.

In particolare, secondo la ricostruzione investigativa, in data 7 novembre 2022 l’indagato, con un complice, dopo essersi introdotto nell’androne di un’abitazione privata di Vico Equense, si sarebbe impossessato di un casco da moto e di una bicicletta a pedalata assistita. Un ulteriore furto sarebbe stato commesso dall’indagato, sempre con l’ausilio di un complice al momento non identificato, in data 9 novembre 2022 allorquando, utilizzando il medesimo modus operandi, erano state sottratte due biciclette elettriche da un cortile di una privata dimora di Meta.

Il terzo furto veniva commesso in data 16 novembre 2022 a Gragnano, quando il predetto, in concorso con altri due correi allo stato ignoti, si sarebbe impossessato di un motociclo, parcheggiato in un cortile condominiale di libero accesso, dopo aveme forzato il bloccasterzo e la catena con cui questo era assicurato. In quest’ultimo episodio l’indagato era stato notato, poco dopo il furto, dai militari della Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia mentre percorreva via Panoramica di quel Comune in sella al motociclo rubato, coadiuvato dai citati complici, uno dei quali, a bordo di altro motoveicolo, lo sospingeva con il piede in modo da consentirne la marcia.

Nella circostanza l’uomo, per sottrarsi al controllo da parte dei militari, dopo aver abbandonato in una strada secondaria lo scooter rubato, era fuggito a piedi ed era caduto in un dirupo, procurandosi significative lesioni, per cui era stato soccorso e recuperato, mediante un sistema di traini e carrucole, in quanto impossibilitato a muoversi, dagli stessi militari che 10 avevano precedentemente notato nonché da personale del 118 e dei Vigili del Fuoco. Le indagini, effettuate anche mediante l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza delle aree interessate dai furti, hanno consentito ai Carabinieri delle citate Stazioni di pervenire con elevata probabilità all’identificazione dell’autore dei furti nell’arrestato.

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