Rapporto Eurispes 2023, tra conferme e novità: aumenta il pessimismo degli italiani

Anche quest’anno Eurispes ha reso noto il suo Rapporto Italia, giunto ormai alla sua trentacinquesima edizione.Un report articolato su sei capitoli che fotografano la realtà politica, economica e sociale dell’Italia.

Il rapporto, nella sua interezza, ruota attorno agli assi stato/mercato, merito/obbligo, diritti/doveri, responsabilità/irresponsabilità, sicurezza/insicurezza, otium/negotium.Generalmente esso offre una fotografia piuttosto attendibile della situazione reale del Paese.

Da qui è emerso che la stagione pandemica, ormai alle spalle, ha lasciato un senso di pessimismo tra gli italiani: fino al 2020 si era convinti della stabilità economica, ma ad oggi solo il 42% degli italiani dichiara di vivere in una situazione economica stabile, contro il 48,4% di concittadini che sono sopraffatti da varie spese, nel frattempo aumentate: affitti, bollette ed utenze, mutui, rateizzazioni.Lo scetticismo è generalizzato: il 53,8% crede che l’economia del Paese sia peggiorata.

Molte famiglie hanno difficoltà con le spese.La stessa famiglia resta il principale ammortizzatore sociale (36,8%).

Emerge anche un 17,4% di cittadini che ha fatto richiesta di prestiti bancari e finanziari, per acquisto di case e auto in particolare.Solo un ridotto 22,8% pensa – e spera – di poter risparmiare nei prossimi 12 mesi.

Nell’ultimo anno si sono ridotte anche le spese per i regali (69,6%) e sono aumentati gli acquisti di prodotti in saldo (64,6%). Rimangono incoraggianti i dati sul gioco d’azzardo.In Italia gioca un cittadino su cinque, in particolare ai Gratta&Vinci, gioco quasi nazionalpopolare per la semplicità, le opportunità che concede e la facilità di fruizione.

Ancora il 21,3% degli italiani partecipa a giochi in vincita in denaro, il 78,7% dichiara di non farlo mai.Tra gli appassionati di gioco il 12% preferisce la modalità dal vivo, il 4,2% online, il 5,1% sintetizza e sceglie ambedue le soluzioni.

Il gioco è un’abitudine tutta italiana ma Eurispes sottolinea anche i comportamenti a rischio.La maggior parte dei giocatori pensa di non esagerare col tempo di gioco.

Il 34,7% crede invece di aver provato la sensazione, il 9% spesso, il 3,9% sempre.  Il 56,3% crede di non spendere troppo ma un terzo crede di farlo qualche volta.Il 4,4% invece, sempre.

Tra i giocatori c’è un dato che preoccupa e che emerge dal Rapporto Italia: il 26,8% ha chiesto un prestito per giocare.Mentre invece il 38% dei cittadini conosce i circuiti illegali e il 6,4% di essi dichiara di aver provato circuiti illeciti.

Dati questi che offrono spunto agli operatori di settore per costruire una controffensiva e correre ai ripari.Interessanti i dati politici: il 51,9% degli italiani vorrebbe l’elezione diretta del Presidente del Consiglio, il 56,1% preferisce l’autonomia delle Regioni.

Il 48,3% degli italiani si dice favorevole all’elezione diretta anche del Presidente della Repubblica.Tra le note positive emerge un legame sempre più saldo degli italiani con gli animali domestici.

Un lieve calo del 5% rispetto al 2022 ma comunque alto e stabile: il 32,7% degli italiani possiede un animale domestico in casa, il 17,2% invece ne ha accolti diversi.   Foto di user32212 da Pixabay

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