Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, crolla il solaio di un’abitazione abbandonata. Paura in periferia

Pubblicato

il

solaio

Crolla il solaio di un’abitazione abbandonata. E’ accaduto ieri in via Meucci, a Castellammare di Stabia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e il personale dell’ufficio tecnico, oltre ai vigili del fuoco. A dare l’allarme i residenti.

Durante il sopralluogo sono state rinvenute le macerie del solaio crollato. Il crollo, come riferito dai residenti della zona, era avvenuto alle ore 10:00 circa, causando la demolizione per espulsione verso l’esterno di alcune tompagnature costruite per impedirne l’accesso. Il manufatto presenta con visibili lesioni su tutte le strutture, per cui è prevedibile un ulteriore crollo.

Il commissario Cannizzari ha quindi firmato un’ordinanza, indirizzata al legale rappresente della società proprietaria dell’immobile, per ordinare l’immedita demolizione del fabbricato a rischio crollo.

 

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli – N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)

NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica.