Politica
Castellammare, avviso di sfratto a Vicinanza: numeri risicati in consiglio
La guerra nel centrosinistra di Castellammare è appena iniziata.Lo specchio dell’attuale maggioranza che regge Vicinanza sta tutto nel voto di oggi in consiglio comunale.Appena tredici i voti della maggioranza (compreso quello del sindaco) sul nome di Giacomo Biondillo, professionista con incarichi anche in Regione Campania.All’appello mancano quattro voti.
Quelli di Sandro Ruotolo, Maurizio Apuzzo, Rachele Iovino e un franco tiratore del centrosinistra.Perché in consiglio erano 14 i presenti del centrosinistra.Ora è caccia al franco tiratore e tutti gli indizi portano verso il Movimento Cinque Stelle.Fatto sta che a un anno dall’insediamento, i numeri già traballano.
E in consiglio comunale gliel’ha fatto notare dall’opposizione Antonio Alfano: “Sindaco, forse il caso di fare una verifica nella sua stessa maggioranza.I numeri sono risicati e non si può andare avanti a tentoni”.Alfano ha poi chiesto di convocare un’assise sulle linee di mandato, a un anno dall’insediamento.Come se non bastasse, subito dopo il consiglio “nero” per Vicinanza, arrivano altri segnali di insofferenza.
Il Movimento Cinque Stelle ha chiesto ufficialmente di ritirare la delibera di proroga al 2026 delle concessioni balneari.Rachele Iovino di Futuro Democratico ha presentato un’interrogazione sull’affidamento di 160mila euro per la gestione delle attrezzature installate sull’arenile, chiedendo lumi sull’ennesimo affidamento diretto.
L’impressione è che dopo la pausa estiva, l’autunno si annuncerà caldo a Palazzo Farnese.E se a questo si aggiungono i posizionamenti per le elezioni regionali, allora Vicinanza difficilmente potrà dormire sonni tranquilli.A meno che non decida di aprire la stagione del rimpasto di giunta.

