Seguici sui Social

Politica

Castellammare, referendum flop. Nella Stalingrado del Sud solo il 30% di affluenza

Dato in controtendenza con Napoli e provincia

Pubblicato

il

Referendum

Il flop del referendum anche nella Stalingrado del Sud.Anche a Castellammare di Stabia, città ritornata a sinistra con l’elezione del sindaco Vicinanza, l’affluenza è stata bassissima.

Il richiamo della Cgil, dei partiti di sinistra e l’appello del primo cittadino non hanno fermato la fuga dalle urne.A Castellammare di Stabia vota poco più del 30% dei votanti, confermando il trend italiano, ma sotto le percentuali della provincia di Napoli che si attesta al 31%.

Il capoluogo partenopeo registra addirittura il 33% dei votanti, uno dei dati migliori.Il centrosinistra, in ogni caso, ne esce con le ossa rotte da questo referendum.

Proposto dalla Cgil, ma sostenuto dal Pd, M5S e la galassia dei partiti di sinistra, il referendum si è rivelato un flop.Una crisi politica nel campo largo che rischia ripercussioni a cascata in Campania e anche nei comuni amministrati tipo Castellammare.

Come se non bastasse già l’attuale rottura in atto nel Pd e nella coalizione che sostiene Vicinanza.

 

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Continua a leggere
Pubblicità

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews