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Abusi edilizi al Menti, il Comune diffida la Juve Stabia
Il Comune di Castellammare di Stabia bacchetta la Juve Stabia sullo stadio Romeo Menti. L’amministrazione comunale ha emesso una nuova e questa volta “non rinnovabile” diffida nei confronti della Domus srl, società proprietaria della S.S. Juve Stabia srl, per alcune opere edilizie realizzate all’interno dell’impianto comunale di via Cosenza.
Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza dirigenziale numero 314 dell’11 settembre 2026, firmata dal dirigente del Settore VI – Area Urbanistica, ingegner Giovanni Miranda. Nel mirino ci sono interventi che, secondo gli accertamenti del Comune, sarebbero stati eseguiti senza titolo abilitativo e senza l’autorizzazione dell’ente proprietario dello stadio.
La vicenda era già finita al centro di una prima diffida, notificata il 4 settembre, con la quale era stato ordinato il ripristino dei luoghi entro il 9 settembre. Ma il sopralluogo effettuato dai tecnici comunali il giorno successivo avrebbe riservato un quadro ancora più problematico: le opere contestate non sarebbero state rimosse e, secondo quanto riportato nell’ordinanza, sarebbero addirittura proseguiti i lavori non autorizzati.
Staffe nella Curva Ospiti e lavori nell’Hospitality
Tra le contestazioni più rilevanti c’è la presenza di staffe metalliche nella Curva Ospiti, considerate dai tecnici comunali un potenziale elemento di rischio per la sicurezza del pubblico.
Gli accertamenti hanno riguardato anche l’area Hospitality, dove sarebbero stati realizzati diversi interventi. Nel dettaglio, il Comune segnala la creazione di un nuovo vano attraverso un tramezzo, l’installazione di quadri elettrici, di una presa industriale e di una linea dedicata ai banchetti stampa.
Opere che, secondo Palazzo Farnese, sarebbero state realizzate senza i necessari titoli e senza il via libera del Comune, proprietario dell’impianto.
Quindici giorni per ripristinare i luoghi
La nuova diffida è stata adottata ai sensi dell’articolo 35 del Dpr 380/2001, norma che disciplina gli interventi abusivi realizzati su immobili di proprietà pubblica.
La Domus srl ha ora 15 giorni dalla notifica per provvedere alla rimozione delle opere contestate e al completo ripristino dello stato originario dei luoghi.
Il Comune avverte inoltre che, in caso di mancata ottemperanza, potrà procedere direttamente agli interventi necessari, con le spese a carico del responsabile dell’abuso.
Una nuova tegola, dunque, sullo stadio Romeo Menti e sulla società gialloblù, proprio mentre il club sta affrontando una fase particolarmente delicata.

