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Castellammare, apre la nuova scuola a Postiglione. L’ex sindaco: “Grazie ai nostri sforzi”
E’ stata inaugurata la nuova scuola di Postiglione, a Castellammare di Stabia, dopo anni di vani tentativi, errori progettuali e gare d’appalto fallite.Ieri pomeriggio il sindaco Gigi Vicinanza ha tagliato il nastro del plesso risultato un gioiellino e al passo coi tempi.
Ma non ci sta l’ex sindaco Gaetano Cimmino, la cui amministrazione aveva reperito i fondi e fatto partire le procedure di gara.E cerca di mettere la “bandierina” all’opera pubblica appena completata.
Sui social l’ex primo cittadino non ha nascosto la soddisfazione, ma soprattutto ha lanciato frecciatine: “L’inaugurazione della scuola di Postiglione segna una tappa attesa da anni, un traguardo che mi riempie di soddisfazione perché affonda le radici nel lavoro della nostra amministrazione e, dopo tante difficoltà, diventa finalmente realtà – scrive Gaetano Cimmino – Dietro questo risultato c’è stato un lavoro lungo e complesso, che ha visto impegnato tutto il nostro team, con un grande sforzo messo in campo dai nostri assessori e consiglieri comunali: errori progettuali da correggere, intoppi burocratici da superare, tempi che rischiavano di bloccare tutto.Abbiamo intercettato 1,4 milioni di fondi ministeriali e 530mila euro di incentivi Gse.
Non ci siamo arresi, convinti che il quartiere meritasse la sua scuola, presidio di comunità e sostegno per ragazzi e famiglie.Ogni volta che si apre una scuola si consegnano speranza e fiducia nel futuro.
Restituire a Postiglione un plesso scolastico significa dare ai bambini un luogo dove crescere, alle famiglie un servizio essenziale e al quartiere una nuova centralità.Per me è motivo di orgoglio vedere che il seme piantato anni fa ha dato frutto.
Postiglione oggi riabbraccia la sua scuola, e questa è la notizia più bella”.Infine, la frecciatina: “Sono certo che anche l’attuale amministrazione avrà saputo apprezzare il valore di un lavoro che oggi raccoglie i suoi risultati.
Se non altro, il fatto che continui a vivere di progetti nati allora dimostra quanto quegli investimenti fossero necessari e lungimiranti”, conclude Cimmino.

