Politica
Sorrento, Mazzette e appalti l’ex sindaco ora vuota il sacco
Agli arresti domiciliari in un convento l’ex sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, agli inizi di settembre ha iniziato a parlare e a difendersi dalle accuse che lo hanno portato in carcere agli inizi di una delle estati più tormentate per la penisola sorrentina.Così come anticipato qualche settimana fa dal Corriere del Mezzogiorno e ripreso anche ieri dal Fatto Quotidiano l’avvocato Coppola Coppola
“Dopo un approfondito studio degli atti di indagine, ha reso un interrogatorio nei giorni scorsi durante il quale ha fornito agli inquirenti chiarimenti su quanto è emerso fino ad oggi nel corso delle indagini condotte dai finanzieri del gruppo di Torre Annunziata e della compagnia di Massa Lubrense”.
Le dichiarazioni rese da Coppola potrebbero aprire nuovi scenari sul sistema Sorrento a partire dal chi “cercava chi”.

