Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, il Riesame annulla il sequestro del parcheggio del Ristorante Don Mimì

Pubblicato

il

Castellammare

Castellammare. A poco più di un mese dalla notizia di un maxi sequestro per presunte attività edilizie illecite poste in essere dal titolare del ristorante Don Mimì in via Panoramica, arriva il dissequestro su decreto del Tribunale del Riesame.

Il controllo era scattato a seguito di segnalazione del sindaco di Castellammare, Luigi Vicinanza, che aveva personalmente attivato tutti i controlli del caso, compulsando l’ufficio tecnico e i carabinieri nucleo forestale.

Il Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta del Pubblico Ministero, aveva poi emanato un decreto di sequestro preventivo.

Oggi, dopo circa un mese di difficoltà e del danno di immagine che ne è derivato, il titolare del ristorante Don Mimì ha finalmente ricevuto la notifica dell’ordinanza di annullamento del decreto di sequestro preventivo a seguito di ricorso al Tribunale del Riesame di Napoli in accoglimento della tesi difensiva del noto penalista stabiese avvocato Carmine Iovino e del tecnico di fiducia dell’imprenditore architetto Giuseppe Mercatelli, i quali hanno dimostrato come gli interventi non avessero violato alcuna norma.

Il Tribunale del Riesame ha infatti decretato l’annullamento del decreto di sequestro preventivo e ha ordinato la restituzione dell’intera area al proprietario.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Continua a leggere
Pubblicità

Leggi anche

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews