Seguici sui Social

Attualità

Il dialogo che forma e premia”: a Castellammare il percorso della Fondazione Califano che unisce cultura, giovani e memoria

Pubblicato

il

Castellammare

 Un ciclo di incontri gratuiti, aperti ai giovani e pensati per la città. Un’occasione di formazione civile e culturale che si trasforma, per i più meritevoli, in una concreta opportunità: l’assegnazione di borse di studio in memoria di persone care. È il progetto promosso dalla Fondazione “Centro Studi Padre Baldassarre Califano”, che per il 2026 lancia una nuova edizione del percorso formativo intitolato “Il Dialogo: l’intelligenza che trasforma i conflitti in opportunità”.

La Fondazione Califano, attiva dal 1989, si distingue per un impegno costante nel promuovere la cultura del dialogo, della legalità e della cittadinanza attiva tra i giovani di Castellammare di Stabia. Ogni anno propone un percorso gratuito di approfondimento su temi cruciali per la crescita personale e sociale degli studenti, culminando con un bando per l’assegnazione di borse di studio rivolto agli iscritti del V anno delle scuole superiori e del I anno universitario.

Il corso 2026 si articolerà in quattro incontri pubblici presso il Teatro Karol, ogni volta con la presenza di ospiti qualificati: magistrati, psicologi, storici, docenti universitari ed esperti del digitale, chiamati a riflettere – insieme ai ragazzi – sulle sfide della comunicazione e della convivenza.

Il programma: quattro tappe per pensare e confrontarsi

20 gennaio: apertura del ciclo con la presentazione del tema del dialogo.
6 marzo: “Limiti che non limitano: il rispetto come mezzo di liberazione”, con l’intervento del giudice Clara Paglionico e della psicoterapeuta Adriana Ferrigno.
17 aprile: “Prove di dialogo: i regni post-romani nell’Occidente medievale”, lezione del prof. Luigi Tufano (Università Orientale di Napoli).
15 maggio: “Nel labirinto dell’algoritmo: la manipolazione invisibile dell’AI”, con l’avvocato Ciro Cafiero e la docente Paola Giacalone, esperta di transizione digitale.

Ogni incontro sarà preceduto da laboratori formativi e momenti di confronto attivo. Gli studenti interessati devono inviare domanda di partecipazione entro le ore 12:00 del 31 gennaio 2026 via mail a fondazione@centrostudicalifano.it, indicando i propri dati e recapiti. Entro il 30 aprile 2026dovranno essere trasmessi anche:

il certificato dei voti scolastici 2024/2025 (per i maturandi e matricole universitarie);
il certificato ISEE aggiornato al 2025.

Le borse di studio saranno assegnate in base a una graduatoria che valuterà:

la frequenza al corso (fino a 6 punti),
la partecipazione attiva (fino a 6 punti),
le condizioni di reddito e merito scolastico, in caso di parità.

Le borse di studio, offerte da familiari e amici in ricordo dei propri cari, rappresentano un gesto concreto di fiducia nelle nuove generazioni. La cerimonia finale premierà i partecipanti più meritevoli, ma a tutti verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido anche per il riconoscimento come credito formativo. Una scuola di cittadinanza, gratuita e aperta, dove il sapere incontra l’umanità, e dove l’impegno può davvero diventare occasione di crescita e memoria.

READ  L'Associazione Piccolo Grande Amore dona 6mila euro all'ospedale Gemelli

Per iscriversi o avere informazioni: fondazione@centrostudicalifano.it

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews