Cronaca
Castellammare, Cimmino e D’Amora attaccano l’assessore Guida “diserta la commissione”
Sarebbe dovuto essere ieri il giorno della discussione in Commissione Urbanistica del Ruec ma la discussione tanto attesa è rimasta ferma all’atto di convocazione a darne notizia sono i consiglieri d’opposizione Antonio Cimmino e Gisella D’Amora
“L’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Guida non si presenta alla Commissione consiliare convocata per discutere del Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC), lo strumento che da anni cittadini, professionisti e imprese attendono per avere regole chiare e certe.
Un’assenza che pesa. E che diventa ancora più grave alla luce di un dettaglio politico tutt’altro che secondario: la data della Commissione era stata preventivamente concordata proprio con l’Assessore, che ha poi deciso di non presentarsi al momento del confronto.Non una semplice assenza, dunque. Ma una scelta”
Una scelta che, secondo i consiglieri comunali Antonio Cimmino e Gisella D’Amora, rappresenta “una grave mancanza di rispetto istituzionale nei confronti della Commissione, del Consiglio Comunale e dell’intera città”.
Il RUEC non è un atto tecnico qualsiasi. È lo strumento che dovrebbe finalmente dare ordine alla materia urbanistica, superando anni di incertezza e blocchi, e offrendo certezze a cittadini e operatori.
Eppure, proprio su questo provvedimento strategico, si continua a registrare immobilismo.
Ritardi.
Assenza di una visione chiara.
E, ora, anche la fuga dal confronto nelle sedi istituzionali.
“Concordare una Commissione su un tema così rilevante e poi sottrarsi al confronto significa eludere consapevolmente il dibattito e svuotare di significato il ruolo delle istituzioni”, attaccano i consiglieri di opposizione.
Il nodo politico è tutto qui: non solo il ritardo nell’approvazione del RUEC, ma il metodo con cui la maggioranza sta gestendo una partita decisiva per il futuro della città.
Le Commissioni consiliari, infatti, rappresentano il luogo naturale del confronto e del controllo democratico. Disertarle significa mortificare il Consiglio Comunale e ridurre gli spazi di trasparenza. Nel frattempo, la città resta ferma. Professionisti senza certezze. Imprese bloccate. La verità è semplice: su urbanistica e pianificazione la maggioranza ha fallito”, affondano Cimmino e D’Amora. E l’episodio della Commissione disertata diventa così il simbolo di una gestione che, secondo l’opposizione, “preferisce evitare il confronto piuttosto che assumersi responsabilità”.
La chiusura è netta: “La città non è più disposta a tollerare questa gestione fatta di ritardi, immobilismo e mancanza di rispetto istituzionale. Il RUEC non è della maggioranza: è della città. E la città non può più aspettare”

