Attualità
Al Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare, per un pomeriggio, la scienza si è fatta racconto umano, memoria e dialogo
Si è concluso con grande partecipazione l’incontro “Vite Parallele: la Scienza come Esperienza Umana”, promosso nell’ambito del PNRR – Memoria e Territorio. Al centro dell’appuntamento il volume “Immagini e vita” di Marco Salvatore e Marco Demarco, un’opera che unisce esperienza professionale e vissuto personale, restituendo il senso più profondo della cura. Gli interventi di Emma Giammattei, Adelaide Amendola, Ugo Vuoso e Raffaele Sabato hanno arricchito il dibattito con riflessioni letterarie, giuridiche, antropologiche ed etiche, mettendo al centro il rapporto tra scienza, dignità umana e responsabilità. Particolarmente significativo il dialogo tra il professor Marco Salvatore e gli studenti del Severi, coordinati dalla professoressa C. Filosa. Dalle loro domande è emerso un messaggio chiaro: non bisogna mai fermarsi, perché ogni risposta apre sempre nuove strade alla conoscenza. L’incontro, partecipato da docenti, studenti e associazioni del territorio, ha confermato ancora una volta il ruolo della scuola come presidio culturale e punto di riferimento per la comunità. Un ringraziamento speciale al CEIC, all’avvocato Franco Sorvillo e, come sottolineato dalla dirigente scolastica Elena Cavaliere, ai docenti Nappoed Esposito Lea per la splendida esecuzione di chitarre e coro, e al professor Marco Gaudino per la grafica e il costante supporto. Incontri come questo lasciano un segno perché ricordano che la scienza, quando incontra l’umanità, diventa davvero formazione di vita.

