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Castellammare, Gabriel Zuchtriegel ospite di “Platealmente” con il suo libro su Pompei
Un viaggio nel cuore dell’ultima estate di Pompei, tra archeologia, memoria e riflessioni sul presente. Sarà questo il filo conduttore dell’incontro con Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco archeologico di Pompei, protagonista mercoledì 27 maggio alle ore 18.30 al Teatro Karol nell’ambito della rassegna PLATEALMENTE dal libro alla scena.
Al centro dell’appuntamento il volume “Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei”, pubblicato da Feltrinelli, in cui Zuchtriegel accompagna il lettore nella città vesuviana pochi mesi prima dell’eruzione del 79 d.C. Non soltanto il racconto della catastrofe, ma la descrizione della fine di un’intera civiltà, attraversata da profonde trasformazioni sociali, politiche e spirituali.
Ideata e condotta dalla professoressa e architetta Eliana Bianco e dal giornalista Pierluigi Fiorenza, la rassegna propone un dialogo tra letteratura e scena teatrale. Nel libro, Pompei appare come una città ancora viva, dove si continua a commerciare, costruire, amare e discutere di politica, mentre qualcosa di profondo sta cambiando: gli dèi sembrano allontanarsi, il potere imperiale entra nella quotidianità e nuove credenze iniziano a diffondersi.
«La storia è sempre solo adesso», scrive Zuchtriegel nel testo, sottolineando come ogni narrazione storica sia inevitabilmente legata allo sguardo contemporaneo di chi la racconta. Con rigore scientifico e una forte capacità narrativa, l’autore offre così una lettura di Pompei non come città cristallizzata nella morte, ma come simbolo di un mondo in trasformazione, in cui è possibile riconoscere anche molte inquietudini del presente.
Il pomeriggio sarà arricchito dall’esibizione della Big Band dell’indirizzo musicale del Liceo Francesco Severi. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti grazie alla collaborazione con Hotel Stabia, Taverna Mafalda e Mondadori Bookstore, che sarà presente con un punto vendita del libro.
La rassegna si concluderà il 25 giugno con la giornalista Serena Bortone e il romanzo “Le dirimpettaie”, edito da Rizzoli.
Nel foyer del teatro resta inoltre visitabile la mostra fotografica “Viviani in un click”, firmata da Pietro Masturzo e nata da un progetto di Antonia Lezza, realizzata dal Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo con il contributo dell’Università degli Studi di Salerno e del Comune di Castellammare di Stabia. Ad arricchire lo Spazio Arte anche l’opera “‘O vico d’’e guagliune”, curata dall’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe e ispirata alla drammaturgia vivianea.

