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Notte dei Musei 2026, di sera tra visite, spettacoli e ville romane
La magia dell’antica Pompei torna protagonista della Notte dei Musei 2026. Sabato 23 maggio i principali siti archeologici della Grande Pompei saranno eccezionalmente aperti in orario serale con percorsi speciali, spettacoli teatrali, visite guidate e attività culturali pensate per accompagnare il pubblico in un viaggio unico tra storia e memoria.
Dalle 19:30 alle 23:30, con ultimo ingresso previsto alle 22:30, sarà possibile accedere ai luoghi simbolo dell’area vesuviana al costo simbolico di 1 euro. L’iniziativa coinvolge Pompei, Oplontis, Boscoreale e Stabia, offrendo un programma ricco di appuntamenti dedicati sia agli appassionati di archeologia sia ai visitatori curiosi di vivere i siti in una suggestiva atmosfera notturna.
Pompei protagonista con due itinerari serali
Per l’edizione 2026 della Notte dei Musei, il Parco Archeologico di Pompei propone due distinti percorsi di visita, ciascuno acquistabile separatamente.
Il primo itinerario conduce i visitatori all’interno della Palestra Grande, dove è allestito il nuovo percorso dedicato all’eruzione del Vesuvio e alle vittime dell’antica città. Qui trovano spazio reperti organici, testimonianze della vita quotidiana e soprattutto i celebri calchi umani, simbolo universale della tragedia del 79 d.C.
La visita si arricchisce inoltre di una performance teatrale intitolata “Pompei. Persone di gesso”, un monologo che riflette sul significato storico ed emotivo dei calchi e sul delicato rapporto tra memoria, dolore e conservazione archeologica.
Il percorso continua poi tra alcune delle domus più affascinanti dell’area orientale di Pompei. I visitatori potranno passeggiare nei Praedia di Giulia Felice, elegante complesso residenziale con ampi giardini e porticati monumentali, nella Casa della Venere in Conchiglia, famosa per il grande affresco dedicato alla dea, e nella Casa di Loreio Tiburtino, caratterizzata da scenografici giochi d’acqua e decorazioni ispirate al paesaggio egizio.
La durata complessiva della visita è di circa un’ora.
Villa dei Misteri e Boscoreale: viaggio nelle ville suburbane
Il secondo itinerario della Notte dei Musei è dedicato invece alle ville suburbane del territorio pompeiano e consente di visitare la celebre Villa dei Misteri insieme a Villa Regina e all’Antiquarium di Boscoreale.
La Villa dei Misteri, conosciuta in tutto il mondo per i suoi straordinari affreschi, rappresenta uno degli esempi più suggestivi dell’architettura residenziale romana. A Boscoreale, invece, i visitatori potranno scoprire una vera fattoria del vino di epoca romana perfettamente conservata e approfondire la vita agricola del territorio vesuviano.
All’interno dell’Antiquarium sarà inoltre esposto il celebre carro cerimoniale rinvenuto negli scavi di Civita Giuliana, uno dei ritrovamenti più importanti degli ultimi anni nell’area archeologica pompeiana.
Le due tappe saranno collegate dal servizio navetta Pompeii Artebus, pensato per facilitare gli spostamenti serali tra i siti.
Oplontis: visite e rievocazioni nella Villa di Poppea
Anche la Villa di Poppea a Oplontis aderisce alla Notte dei Musei 2026 con aperture straordinarie e itinerari guidati gratuiti.
Nel corso della serata i visitatori potranno immergersi nella storia della corte imperiale attraverso ricostruzioni storiche dedicate a Nerone, Ottavia e Poppea. Non mancheranno momenti didattici con esposizioni di oggetti ispirati alla vita quotidiana romana, tra lucerne, gioielli, vetri e ceramiche.
Tra gli appuntamenti più attesi figura il monologo teatrale “Ottavia: la voce perduta dell’Impero”, dedicato alla figura della moglie dell’imperatore Nerone.
Le visite guidate partiranno dalle 19:30 e proseguiranno fino alle 22:00, mentre l’ultimo ingresso alla villa sarà consentito alle 22:30.
A Boscoreale laboratori dedicati ai suoni dell’antichità
Il programma della Notte dei Musei coinvolge anche Boscoreale con un’attività speciale ospitata nell’Auditorium dell’Antiquarium.
Nel corso della serata sarà proposto il laboratorio “Suoni della Preistoria e dell’Antichità”, un’esperienza aperta al pubblico che permetterà di scoprire strumenti, sonorità e atmosfere del mondo antico attraverso attività didattiche e dimostrazioni.
L’iniziativa sarà accessibile per tutta la durata dell’apertura serale senza necessità di prenotazione.
Visite guidate gratuite al Museo Archeologico di Stabia
A Castellammare di Stabia il Museo Archeologico “Libero D’Orsi”, ospitato nella Reggia di Quisisana, parteciperà alla manifestazione con visite guidate gratuite lungo il percorso espositivo dedicato alle ville stabiane e ai reperti provenienti dal territorio.
Le visite si svolgeranno in due turni serali, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire la storia dell’antica Stabiae attraverso il racconto di guide e operatori culturali.

