Politica
Castellammare, il grido d’allarme di D’Apice “la periferia nord è abbandonata”
“L’ennesimo doppio furto ai danni della Farmacia Bosso all’Annunziatella e della Farmacia Lombardi a Ponte Persica rappresenta un fatto gravissimo che riporta al centro dell’attenzione il totale stato di abbandono in cui versa la periferia nord di Castellammare di Stabia” A dirlo con parole nette è Emanuele D’Apice
“Da mesi cittadini, commercianti e residenti denunciano una crescente percezione di insicurezza, ma dall’amministrazione comunale continuano ad arrivare soltanto annunci, inaugurazioni e tagli di nastri. La domanda che oggi ci poniamo è semplice: per affrontare seriamente il tema della sicurezza dobbiamo aspettare che finiscano i nastri da tagliare?
Il sindaco aveva fatto della sicurezza uno dei principali cavalli di battaglia della sua campagna elettorale. A distanza di tempo, però, i fatti raccontano una realtà ben diversa. Le periferie, e in particolare l’area nord della città, continuano a sentirsi dimenticate, con controlli insufficienti e una presenza delle istituzioni percepita come sempre più distante.
Quanto accaduto nelle scorse ore non può essere archiviato come un semplice episodio di cronaca. Quando due attività commerciali vengono colpite nella stessa notte con modalità analoghe, è evidente che siamo di fronte a un fenomeno che richiede attenzione immediata e risposte concrete.
Esprimo piena solidarietà ai titolari delle farmacie colpite e a tutti gli esercenti che ogni giorno lavorano con sacrificio e che hanno il diritto di operare in condizioni di sicurezza.
Chiediamo all’amministrazione comunale di uscire dalla propaganda e di attivarsi immediatamente, sollecitando un rafforzamento dei controlli sul territorio, soprattutto nelle periferie, e avviando un confronto serio con commercianti e residenti per affrontare un’emergenza che non può più essere ignorata.
La sicurezza non può essere uno slogan da campagna elettorale. Deve essere una priorità quotidiana. E oggi, purtroppo, Castellammare e la sua periferia nord stanno pagando il prezzo di troppe promesse e pochi fatti”

