Sport
Circolo nautico e imprenditori stabiesi investono sui giovani
Il Circolo Nautico Stabia arricchisce la propria flotta e rilancia il suo impegno verso le nuove generazioni. Questa mattina il sodalizio remiero stabiese ha inaugurato due nuove imbarcazioni, un singolo e un quattro di coppia prodotti dalla Filippi, azienda leader mondiale nel settore del canottaggio, nel corso di una cerimonia che ha riunito istituzioni, imprenditori, atleti e famiglie.Ad accogliere gli ospiti è stato il presidente Giovanni De Angelis, che ha definito l’inaugurazione «un momento importante per un circolo storico e glorioso come il Circolo Nautico Stabia», sottolineando come l’ampliamento del parco barche rappresenti un investimento concreto sul futuro degli atleti e sulla crescita della società. Tra le autorità intervenute erano presenti il Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Andrea Pellegrino, e il Capo Reparto Formazione e Addestramento dell’Accademia Aeronautica, Leo Roberto, che hanno evidenziato il valore educativo e sociale di una realtà capace da decenni di formare giovani attraverso lo sport e la cultura del mareLe nuove imbarcazioni sono state donate grazie alla sensibilità di due imprenditori stabiesi, Alberto Matrone, titolare di Impero Moto, e Mariano De Meo, che hanno scelto di affiancare concretamente il Circolo Nautico Stabia in un progetto dedicato ai giovani e alla crescita del settore remiero. Un gesto che testimonia il forte legame tra questi imprenditori e una delle istituzioni sportive più rappresentative della città. Particolarmente emozionante il battesimo dell’imbarcazione Emily, che porta il nome della sua madrina, la professoressa Emilia imperatore. Dopo il tradizionale rito del varo si è svolta la benedizione religiosa delle due barche. Tra gli interventi più sentiti quello di Alberto Matrone, che ha voluto porre l’attenzione non solo sulle nuove imbarcazioni, ma soprattutto sulle persone che ogni giorno fanno vivere il circolo. «L’emozione più grande è vedere il gruppo dei genitori sempre presente. Sono pronti ad aiutare, ad intervenire quando serve, ad esserci per il circolo e soprattutto per i loro figli. È questo il vero patrimonio del Circolo Nautico Stabia: una grande famiglia che cresce insieme ai ragazzi. A chiudere gli interventi è stato il leggendario campione stabiese Giuseppe Abbagnale ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla società nel corso della stagione, evidenziando il percorso di crescita che ha riportato il Circolo Nautico Stabia tra le realtà di riferimento del canottaggio italiano. «Sono naturalmente particolarmente orgoglioso dei risultati di quest’anno da parte dei ragazzi», citando Buonocore e Cavallaro, che faranno parte della squadra che rappresenterà l’Italia ai Campionati del Mondo Under 19, ma mi fa piacere ricordare anche l’equipaggio del quattro senza Under 17, che pochi giorni fa ha conquistato il titolo italiano.» Abbagnale ha poi rivolto un sentito ringraziamento a tutto lo staff tecnico, gli allenatori Catello Amarante, Maurizio Zingone e Antonio La Padula, insieme ai dirigenti, agli atleti master e soprattutto alle famiglie, definendo il loro impegno il vero motore della crescita del circolo.«Questo è un lavoro di gruppo. Il gruppo comprende gli allenatori, i master e soprattutto i genitori, che si fanno in quattro per dare una mano. Ognuno mette a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e la propria disponibilità. È stato creato un ambiente straordinario in poco tempo e questo è il vero valore del Circolo Nautico Stabia.» L’olimpionico ha infine confidato quello che ha definito il suo “sogno nel cassetto”: vedere un giorno metà dei soci del Circolo Nautico Stabia praticare canottaggio. Le sue parole hanno raccolto un sorriso e un lungo applauso, testimoniando il profondo affetto che lega Abbagnale al sodalizio stabiese e il ruolo che continua a ricoprire come guida morale per dirigenti, tecnici e giovani atleti, il presidente Giovanni De Angelis ha voluto ringraziarlo pubblicamente. «Grazie Peppe. Le tue parole sono per noi sempre un monito e un esempio. Non finiremo mai di ringraziarti, non solo per le tue straordinarie imprese sportive, conosciute in tutto il mondo, ma soprattutto per l’impegno che ancora oggi profondi per la crescita del Circolo Nautico Stabia. L’amore che dimostri verso questo club è qualcosa di eccezionale.»

