Seguici sui Social

Cronaca

Schianto fatale a Seiano, non ce l’ha fatta il 28enne di Gragnano

Pubblicato

il

Seiano

Non ce l’ha fatta Giovanni Caiazzo. Il 28enne di Gragnano rimasto coinvolto nell’incidente di Seiano non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate dall’impatto. Dolore e sgomento nella città della Pasta e soprattutto nella frazione di Aurano, dove risiedeva Giovanni.

L’incidente fatale è avvenuto ieri. In sella al suo scooter, il ragazzo si stava recando a Sorrento per lavoro. Per cause ancora da chiarire, il mezzo si è schiantato contro un furgone non appena lasciata la galleria.

La situazione è apparsa subito grave ai sanitari del 118 che sono intervenuti sul posto. Stabilizzato, è stato trasportato prima al pronto soccorso del San Leonardo dove ha ricevuto le prime cure, ma poi si è reso necessario il trasferimento presso l’ospedale del Mare per le gravi lesioni interne che ha subito. Una notte a combattere tra la vita e la morte. Una battaglia purtroppo persa. Questa mattina all’alba il suo cuore ha smesso di battere.

Il 28enne di Gragnano era un dipendente di un ristorante di Sorrento e al momento dell’impatto stava raggiungendo proprio il posto di lavoro.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Pallacanestro Antoniana, decolla la nuova stagione: la squadra giocherà finalmente a "casa"
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews