Calcio
Atteggiamento giusto, cattiveria e voglia di vincere: finalmente è tornata la vera Juve Stabia
La Juve Stabia torna da Frosinone con il rammarico di non aver ottenuto i tre punti (colpa di una scellerata direzione di gara da parte dell’arbitro). Ma finalmente si è rivista quella squadra ammirata prima del Coronavirus. Ora per certificare la guarigione di questa squadra c’è il test Chievo, venerdì sera al Menti altra finale.
Sono state settimane difficili, settimane di incertezza e paura. Sconfitte e brutte prestazioni, mister Caserta messo in discussione da tutta la piazza stabiese (tranne dalla società, questo va detto), giocatori che non hanno reso come prima dello stop del campionato. Ma poi il secondo tempo contro la Virtus Entella ha restituito qualche certezza, un po’ di entusiasmo all’intero gruppo gialloblu’.
ATTEGGIAMENTO GIUSTO. La Juve Stabia è andata a Frosinone riproponendo più o meno la stessa prestazione dei secondi 45 minuti del match contro l’Entella. Partenza da grande squadra e subito vantaggio trovato grazie a Mallamo, bravo a sfruttare un’azione personale di Bifulco. E nonostante il gol del pareggio di Brighenti (in fuorigioco) dopo pochissimi minuti, le Vespe non hanno abbassato il baricentro e hanno continuato a giocare a viso aperto contro una squadra decisamente più forte. Un atteggiamento che non si vedeva dall’8 marzo, giorno della grande e ultima vittoria in campionato contro lo Spezia. Un atteggiamento che avrebbe permesso addirittura di chiudere in vantaggio il primo tempo grazie a un gol fantastico di Forte, annullato ingiustamente dal guardalinee.
CONCENTRATI. Concentrazione e voglia di vincere non sono rimasti nello spogliatoio questa volta e anche per tutta la ripresa la formazione di mister Caserta ha giocato meglio degli avversari. Dopo la rete annullata, Forte si ripete e sigla il suo 16esimo centro in campionato, vicinissimo alla vetta dei bomber di Serie B. Un 2-1 meritatissimo, un vantaggio voluto e trovato con tutte le forze. Poi un altro errore della terna arbitrale regala il pareggio al Frosinone: rigore dubbio e partenza di Ardemagni in fuorigioco prima del contatto con Tonucci. Due punti scippati a una squadra già in nettissima difficoltà, ma che ha reagito benissimo in una trasferta che alla vigilia sembrava proibitiva. Da sottolineare le poche sbavature della difesa (finalmente), grandi prestazioni a centrocampo di Mallamo e Mastalli che hanno duettato benissimo con Calò e infine nota per il solito, meraviglioso giocatore che è Francesco Forte.
RABBIA. Le quattro sconfitte arrivate prima dei pareggi contro Entella e Frosinone non sarebbero mai maturate con prestazioni come quella di ieri. Contro Pescara e Livorno, con una squadra concentrata e ben messa in campo sarebbero arrivati almeno 4 punti, così come a Benevento e a Salerno dove la Juve Stabia ha giocato con un uomo in più per quasi 180 minuti. Oggi staremmo parlando di una squadra già salva, con 8 punti in più classifica e, come scrivevamo qualche mese fa, con un pensiero verso qualcosa di fantastico come i playoff. La realtà, purtroppo, è questa. Ci saranno quattro finale da giocare e provare a vincere. Sarà difficile raggiungere la salvezza diretta, ma le Vespe viste a Frosinone potrebbero pungere (come nel pre Covid) davvero chiunque e confermare la categoria.

