Politica
Italia Viva smaschera Scafarto: «Dimissioni ‘congelate’ un insulto agli stabiesi»
«Le dimissioni “congelate” sono un insulto agli stabiesi». Questa volta è la coordinatrice provinciale di Italia Viva, Barbara Preziosi, a chiedere l’allontanamento della giunta di Gianpaolo Scafarto, dopo il rinvio a giudizio nell’ambito del processo Consip. «Basta con questa pantomima! E’ ora che Gianpaolo Scafarto si dimetta, per rispetto dei cittadini» ha incalzato la preziosi, che spiega: «Gianpaolo Scafarto si dimetta dal suo ruolo di assessore alla Legalità, non farlo significa insultare i cittadini e quanti credono realmente nella legalità come valore fondante del vivere comune. Qualche giorno fa la magistratura romana ha disposto il suo rinvio a giudizio nel l’ambito del processo #Consip con l’accusa di “rivelazione di segreto, falso e depistaggio. Un’accusa gravissima, quella di aver fatto carte false al fine di colpire scientemente il papà dell’allora Premier Matteo Renzi. La cosa incredibile è che il maggiore, ormai da ben due anni e più, riveste il ruolo di assessore alla Legalità del Comune di Castellammare di Stabia, uno dei comuni più rilevanti della Regione Campania. Assurdo che allo stato delle cose Scafarto eserciti ancora il proprio ruolo. Oggi registriamo la pantomima delle dimissioni “congelate”. Sono pienamente d’accordo con il nostro Antonio Pannullo che questo atteggiamento rappresenta solo un esercizio politichese, uno schiaffo ai cittadini non solo della cittadina campana ma di quanto abbiano a cuore la autorevolezza delle istituzioni. Se il danno è stato perpetrato e sarà impossibile risarcirlo in termini politici, non si aggiunga anche la beffa ai cittadini».

