Seguici sui Social

Politica

Terme, albergo e parco rischiano di finire all’asta

Pubblicato

il

terme

Le Terme rischiano di andare all’asta. È questo il quadro emerso dalla conferenza dei capigruppo di questa mattina. A darne notizia è l’esponente di Italia Viva, Andrea Di Martino: “È terminata da poco una lunga conferenza dei capigruppo. Gli edifici delle nuove Terme rischiano la svendita. Il ricorso di 35 lavoratori ex termali, che chiedono il reintegro dopo il licenziamento per fallimento, è una spada di Damocle sul processo di liquidazione. Quello che si era voluto scongiurare sembra oramai una realtà inevitabile. Lo stabilimento delle nuove Terme, il parco, il centro congressi e l’albergo rischiano di essere messi all’asta. Ho chiesto che si riunisca il consiglio comunale in tempi celeri, per varare un dispositivo che impedisca ogni speculazione sulla collina del Solaro, e valuti le manovre necessarie a salvaguardare cio che resta del patrimonio termale. È necessaria una discussione pubblica alla luce del sole, in cui tutti i cittadini di Castellammare, che hanno a cuore le sorti delle Terme, possano dare il proprio contributo”.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Convegno su carceri e violenza: “Poggioreale è un inferno”
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews