Politica
Patriarca (Forza Italia): “Cambiare la guida dei porti di Napoli e Castellammare”
«È necessario cambiare qualcosa per risollevare le sorti del porto di Napoli, una delle più grandi realtà economiche non solo della Campania ma di tutta l’area euromediterranea». Lo ha dichiarato Annarita Patriarca, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. «L’attuale management ha dimostrato di non essere in grado di superare le criticità che hanno afflitto, e tuttora affliggono, l’Authority dopo anni di commissariamento. Soprattutto sul fronte di una messa a sistema con gli altri porti che compongono l’Autorità del Mar Tirreno centrale, ovvero Castellammare di Stabia e Salerno». «Né può essere sottovalutata la dura presa di posizione degli operatori marittimi che, in una lettera inviata alla ministra delle Infrastrutture, De Micheli, hanno chiesto un avvicendamento dell’attuale presidente. Il sistema portuale campano ha bisogno di una unità di intenti che oggi non solo non c’è ma che, con la spaccatura che coinvolge anche i sindacati schieratisi contro e a favore dell’attuale vertice, difficilmente ci sarà anche in futuro, perdurando l’assetto attuale». «Il mancato completamento dei dragaggi all’interno del porto di Napoli, il posizionamento di un deposito di Gnl (gas naturale liquefatto) sul versante di levante del complesso portuale, a ridosso della zona rossa di San Giovanni a Teduccio e i ritardi dei cantieri, finanziati con fondi propri dell’Autorità di sistema, sono criticità su cui aprire una riflessione importante sia a livello regionale che nazionale. Non è qui in discussione il profilo manageriale di Spirito, ma la sua capacità di operare, con serenità e visione, all’interno di un complesso meccanismo di relazioni industriali che ad oggi non riesce ad esprimere il suo enorme potenziale».

