Cronaca
Meridbulloni, Cimmino “snobbato” dal Mise: per ora nessuna convocazione per il primo cittadino stabiese
Castellammare di Stabia. Cresce l’attesa per l’incontro del 14 gennaio convocato al Ministero dello Sviluppo Economico su richiesta della Regione Campania per discutere della vertenza Meridbulloni. Un tavolo istituzionale che vedrà la partecipazione della Regione, dei sindacati e del Gruppo Fontana. Tra le convocazioni di tutti i soggetti coinvolti manca ad oggi quella al primo cittadino Gaetano Cimmino. Lo si apprende da fonti di Palazzo Farnese. Intanto continua il presidio degli operai che da più di venti giorni sono davanti ai cancelli della fabbrica di Via Alcide De Gasperi. «Confidiamo nell’unione di tutti». A dirlo sempre sono gli operai che fin dal primo momento si sono appellati alla politica chiedendo di intervenire e di farlo tutti insieme al di là degli schieramenti personali. Appeso ad un filo il destino di ottanta famiglie che prima di Natale sono state «cacciate via» dal loro stabilimento. «Una vertenza che si preannuncia non semplice – ha fatto sapere l’assessore Regionale Antonio Marchiello – Ci auguriamo di incrociare un atteggiamento di maggiore disponibilità dell’azienda nella ricerca di soluzioni condivise, che evitino di mortificare la dignità del lavoro e la funzione sociale della libertà d’impresa». Obiettivo è quello in primis di instaurare un dialogo con l’azienda che sembrerebbe non voler tornare sui suoi passi e prendere tempo scongiurando il trasferimento degli operai all’IBS di Torino entro fine mese. emidav

