Politica
Lockdown stabiese, le opposizioni: «Bene la stretta del sindaco, ma urgono controlli»
«Rigore e controlli a tutela della salute». E’ il documento firmato dai partiti di opposizione (Pd, Iv, 5 Stelle, Più Europa, Verdi, Psi, LeU e civiche) sulle misure imposta dal sindaco Cimmino, che con un’ordinanza ha disposto un lockdown a partire dalle ore 20.
«Avvertiamo con piacere che le auspicate misure drastiche siano state oggetto della ultima ordinanza sindacale – si legge nel documento – Abbiamo, sia in consiglio comunale che tra le forze politiche ed associative, gridato a gran voce l’esigenza che Castellammare non potesse essere teatro di un diffuso propagarsi del Covid19 senza che fossero adottate misure che andassero oltre quelle restrittive già in vigore. Siamo consapevoli, per la centralità della nostra città, che Castellammare, soprattutto nei week end, sia meta non solo della fruizione dei nostri cittadini ma anche di tanti e tanti abitanti delle città limitrofe. Pertanto, siamo altrettanto consapevoli che i numeri della pandemia sarebbero aumentati anche per tale motivo nella nostra città.
Ora, alla luce delle nuove disposizioni, con altrettanta fermezza, chiediamo che si vigili, che si monitori costantemente l’attuazione e la disciplina delle disposizioni emanate. Non possiamo aspettare che la platea dei vaccinati aumenti, cosa naturalmente che ci auguriamo, per debellare la pandemia.
La battaglia che stiamo affrontando non ha precedenti nella storia recente e va combattuta con responsabilità, fermezza e rigore. Ci appelliamo al senso di responsabilità dei cittadini, affinchè rispettino le misure di contenimento e prevenzione dettate dai DPCM e dalle Ordinanze Regionali e Comunali».

