Seguici sui Social

Politica

La gara per l’organizzazione dei quiz va deserta, slitta il concorso per 28 posti

Nessuna ditta ha presentato offerte: sono pochi 20mila euro messi a disposizione. il Comune alza il compenso a 30mila euro

Pubblicato

il

concorso-al-comune

Gara deserta per l’organizzazione del concorso, slittano le prime prove per 28 posti a Palazzo Farnese. Nei giorni scorsi erano state invitate cinque ditte specializzate nella realizzazione dei questionari e l’organizzazione di tutte le fasi del concorso pubblico, ma il prezzo a base d’asta è risultato troppo basso e nessuno degli operatori ha presentato offerte. Si offrivano infatti 20 mila euro.
Il Comune ha dovuto pubblicare un nuovo capitolato, passando da un compenso di 20mila euro a 30mila euro. Un importo per cui le ditte invitate hanno assicurato là proprio presenza alla nuova gara.
In questo modo, però, si allungano i tempi del concorso inizialmente previsto per l’estate. A questo punto potrebbe slittare tutto a settembre.
Daniele Di Martino

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Gragnano. C'è un altro positivo, aumenta il numero dei contagiati ma anche dei guariti
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews