Politica
Rischio infiltrazioni della camorra, la commissione d’accesso chiede altri tre mesi di verifiche
Gli ispettori nei prossimi giorni dovrebbero inviare una richiesta di proroga al Viminale
La deadline è fissata al 24 agosto. E’ il giorno in cui terminerebbe l’incarico della commissione d’accesso, il pool ispettivo inviato dal ministero dell’Interno per verificare eventuali infiltrazioni mafiose nella vita amministrativa del Comune di Castellammare. Ma si va verso una proroga, l’unica possibile, di ulteriori tre mesi di verifiche. Un’eventualità che inizialmente sembrava scongiurata, avendo acquisito tutti gli atti già nella prima settimana di incarico a cavallo tra maggio e giugno. E invece sono state necessarie altre acquisizioni di documenti, tra cui alcuni atti relativi al settore ambiente del comune stabiese.
In quest’ottica, sembra ormai scontata la richiesta di proroga dell’incarico. Nei prossimi giorni, infatti, la triade commissariale inoltrerà la richiesta al prefetto Valentini. A questo punto sembra scontato il prolungamento delle verifiche e quindi la nuova scadenza che cadrebbe con la fine di novembre. I risultati di tali verifiche, quindi, sarebbero attesi intorno al periodo natalizio, quando il ministro deciderà se sciogliere o consegnare nelle mani del sindaco Cimmino le prescrizioni da rispettare alla lettera per evitare la fine anticipata della consiliatura.
Daniele Di Martino

