Politica
Antiche Terme, stop alla concessione delle acque. De Luca esclude Castellammare dal bando
La denuncia del Movimento Cinque Stelle: “Comune escluso dal bando della Regione, il sindaco chiarisca in consiglio comunale”
Castellammare non è più la città delle acque. Il Comune avrebbe perso il bando per la concessione delle fonti termali, almeno è quello che trapela dal Movimento Cinque Stelle. A lanciare l’allarme è stato Francesco Nappi, uno degli sfidanti di Gaetano Cimmino nel 2018: “Sembrerebbe certa l’esclusione del Comune di Castellammare di Stabia dal bando della Regione Campania per il rilascio e il rinnovo delle concessioni di coltivazione delle acque minerali e termali relative alle fonti perché privo dei requisiti richiesti dall’avviso – dichiara il consigliere pentastellato -, se così fosse, sarebbe gravissimo che l’amministrazione comunale e il Sindaco Gaetano Cimmino non abbiano ritenuto necessario informare il Consiglio Comunale”.
Un’altra tegola per il sindaco, impelagato nelle questioni politiche di maggioranza e in attesa della conclusione delle verifiche della commissione d’accesso, con il bilancio alle porte.
“Dopo mesi di immobilismo di questa amministrazione comunale è arrivato il momento di affrontare in consiglio la questione Terme” prosegue Nappi, che annuncia l’intenzione di chiedere un consiglio comunale monotematico sulla questione Terme di Stabia in cui ottenere dall’amministrazione chiarimenti in merito alla gestione del patrimonio termale cittadino.
“Nel corso del consiglio comunale monotematico, che chiederò, il Sindaco dovrà dare alla città delle spiegazioni e dovrà anche dire quali sono le ragioni che gli hanno impedito di fissare – nonostante i ripetuti solleciti da parte del MISE – un nuovo incontro, bloccando di fatto la delicata trattativa per il salvataggio delle Terme di Stabia. Un tavolo di lavoro che i Ministri e i rappresentanti in parlamento del Movimento 5 Stelle hanno fortemente voluto e promosso. In ballo c’era la firma di un accordo di programma a cui non si è mai giunti” continua Nappi.
“È l’ennesima opportunità che questa amministrazione si lascia scappare, dopo tre anni di amministrazione questa maggioranza non ci ha fatto capire ancora quali progetti ha per il rilancio delle nostre terme. Che, voglio ricordare, sono un patrimonio di tutti i cittadini stabiesi e come tale deve essere difeso e tutelato da chi si è assunto l’onere e l’onore di amministrare la città”, conclude il consigliere pentastellato.
Daniele Di Martino

