Politica
Michele Cavaliere torna a casa: intitolata la biblioteca alla vittima di camorra
Il commerciante ucciso per non aver pagato il racket e dimenticato per anni dalla sua Gragnano
Gragnano riabbraccia Michele Cavaliere, il commerciante ucciso per aver rifiutato di pagare il racket. Dopo anni vissuti nel dimenticatoio, ora la figura di Cavaliere è diventata un esempio di lotta alle mafie. Prima l’intitolazione del circolo della Legalità a Castellammare, ora la Biblioteca di Gragnano, la sua città.
Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione della Biblioteca Comunale a Michele Cavaliere, voluta dal sindaco Nello D’Auria e alla presenza anche del sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale.
“La biblioteca per una città costituisce quel luogo in grado di generare conoscenza, cultura, educazione. Per questo l’abbiamo scelta, perché i giovani che non hanno vissuto quegli anni ne conoscano il buio e gli esempi di luce” è stato il commento commosso di D’Auria.
Fanno eco le dichiarazioni di Ilaria Abagnale: “Oggi Gragnano ha abbracciato Michele Cavaliere, al cui valore della difesa della propria onestà è stata dedicata l’intitolazione della Biblioteca Comunale. Ringrazio il collega Sindaco per avermi invitata ad una così importante commemorazione, in cui si rinnovano i diritti ad esercitare liberamente la propria professione. Michele ha scelto di non arricchire i criminali a danno della gente onesta. Ha pagato con la propria vita il prezzo di non foraggiare la camorra.
Sono orgogliosa di veder fortificare il fronte comune delle Istituzioni con le Forze dell’Ordine, con la FAI Antiracket e con quanti coinvolti nell’associazionismo si impegnano a tenere alta la testa per garantire ad ogni cittadino onesto, come Michele, di non aver paura di svegliarsi al mattino per consentire a se stesso e alla propria famiglia di vivere a testa alta, con onestà e dignità”.

