Seguici sui Social

Politica

“Difendiamo e rilanciamo la nostra città”, finalmente la società civile scende in campo dopo lo scioglimento per camorra

Pubblicato

il

società civile

“Difendiamo e rilanciamo la nostra città”. La società civile si mobilita. Finalmente. Dopo mesi di assenza sulla scena politica stabiese, in seguito allo scioglimento per infiltrazioni camorristiche che ha marchiato a vita Castellammare di Stabia. Si parte con una prima conferenza, in programma sabato 21 gennaio 2023 alle ore 11,30, presso la sala Ruccello del cinema Montil a Castellamare di Stabia.

“L’appello Difendiamo e rilanciamo la nostra città 2023-2033 si prefigge di animare un dibattito franco e vivace sul futuro di Castellammare di Stabia, coinvolgendo forze politiche democratiche, sindacati, associazione imprenditoriali e di categoria (commercio, industria, artigianato, agricoltura, ecc.), associazioni, volontariato, mondo della scuola e della cultura, strutture di base, parrocchie, singoli cittadini, mass media” fanno sapere gli organizzatori. L’evento è stato promosso dall’avvocato Gianpaolo Valitutti, ex assessore della giunta Vozza, dallo storico Peppe Di Massa e dall’archeologa Mariacristina Napolitano.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Coronavirus, il Presidente della Juve Stabia regala un abbonamento all'infermiere contagiato sul posto di lavoro: Mi ha colpito la sua storia
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews