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Frana di Varano, il caso finisce sul tavolo del ministro Sangiuliano

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“Ho allertato il ministro e gli ho chiesto di intervenire, ho paura che venga giù tutta la collina”.Il caso della frana di Varano finisce sulla scrivania del ministro della cultura Gennaro Sangiuliano.

E’ il deputato stabiese del Movimento 5 Stelle, Gaetano Amato, ad allertare l’esponente dell’esecutivo Meloni.Il ministro chiederà quindi una relazione dettagliata e appena possibile effettuerà un sopralluogo a Castellammare di Stabia per valutare la sospensione o meno dei lavori.

Chiaramente la posizione di Amato è quella di fermare tutto.Stessa posizione di Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana: “È la terza frana.

La terza da quando hanno iniziato i lavori dell’inutile tunnel di Varano.Tutto già scritto visto che nella relazione era scritto a chiare lettere che si trattava di costone R2 ovvero a rischio frane.

In quell’area già in precedenza c’erano stati degli smottamenti e una colata di fango che raggiunse le abitazioni.Ciononostante si è deciso di realizzare opera inutile in un’area archeologica a rischio idrogeologico.

Mai, però, con una tale frequenza si erano verificate frane.Fermatevi.

Prima che accada l’irreparabile.Una cosa continuo a chiedermi su quest’opera inutile e dannosa: Cui prodest?”.

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