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Castellammare, la battaglia “dimenticata” per il ‘no’ al Sottopasso

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Sottopasso

C’è una battaglia dimenticata nella vicenda del “quasi” archiviato Sottopasso.Due giorni fa l’intero consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha votato una mozione per dire definitivamente “no” all’opera voluta da Eav presso la stazione via Nocera.

E’ stato un modo per puntualizzare quanto già scongiurato ai tempi del commissariamento.Senza la politica a Palazzo Farnese, per via dello scioglimento per infiltrazioni camorristiche, furono i parlamentari del territorio ad avere un ruolo importante nella partita contro Eav.

Il rischio era un lasciapassare dei commissari che, senza conoscere a fondo il territorio, non si sarebbero opposti a un’opera che a primo impatto poteva anche sembrare appetibile.Un ruolo l’ha avuto anche l’Ascom, che il sindaco Vicinanza ha ringraziato nel corso del suo intervento.

Dimenticando, però, un suo alleato e protagonista della battaglia contro il Sottopasso: Gaetano Amato.L’attore prestato alla politica, deputato del Movimento Cinque Stelle, avrebbe meritato una menzione al pari degli altri deputati coinvolti all’epoca della battaglia.

Furono proprio i parlamentari a incontrare il prefetto e ottenere lo stop, almeno fino all’insediamento della giunta.Così è stato, ma non è stato dato a Cesare quel che è di Cerare, almeno per il momento.

Alberto Cimmino

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