Seguici sui Social

Cronaca

Tragedia di Pasqua a Sant’Antonio Abate, muore al cimitero dopo un malore

Pubblicato

il

Tragedia

Tragedia di Pasqua a Sant’Antonio Abate. Muore a 66 anni al cimitero in seguito a un malore.

È rimasta scossa tutta la comunità abatese per la scomparsa improvvisa dell’uomo. La sindaca Ilaria Abagnale ha voluto esprimere “il più profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Antonio D’Auria, venuto a mancare ieri all’età di 66 anni”.

“La tragedia, avvenuta all’interno del nostro Cimitero comunale, ci lascia profondamente scossi – ha scritto sui social la sindaca – Nonostante il tempestivo intervento del personale del 118, che ha tentato a lungo e con ogni mezzo ogni possibile manovra di soccorso, purtroppo per Antonio non c’è stato nulla da fare.
Ci sono momenti in cui il destino appare particolarmente crudele; perdere un concittadino in un luogo di preghiera e memoria rende questo lutto ancora più difficile da accettare per tutti noi.
A nome mio e di tutta l’Amministrazione, rivolgo un abbraccio sincero e le più sentite condoglianze alla famiglia di Antonio in questa ora così buia. Un ringraziamento va anche ai soccorritori e a chiunque sia intervenuto per prestare aiuto”.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Castellammare, accoltella il genero sul pianerottolo di casa: il suocero finisce in manette
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews