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Castellammare di Stabia, via libera del Consiglio comunale alla “Rottamazione Quinquies”

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Castellammare

Il Consiglio comunale di Castellammare di Stabia ha approvato all’unanimità l’adesione alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, la misura di definizione agevolata prevista dalla legge n.199/2025 che consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti nei confronti del Comune relativi a Imu, Tari, canoni e multe stradali, beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.

Il provvedimento riguarda le somme affidate all’Agenzia delle Entrate Riscossione tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e permette di estinguere il debito versando il solo importo dovuto, senza il pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora, secondo le modalità stabilite dalla legge.

L’adesione alla misura rappresenta un’opportunità per cittadini, famiglie, professionisti e imprese che intendono mettersi in regola con i propri obblighi nei confronti del Comune, potendo contare su condizioni più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria.

“Con questo provvedimento intendiamo offrire ai cittadini e alle attività economiche del territorio una concreta opportunità per regolarizzare la propria posizione nei confronti del Comune. Non si tratta di un condono, ma di una misura prevista dalla normativa nazionale che consente di mettersi in regola a condizioni agevolate. Una misura che guarda con attenzione alle difficoltà di tante famiglie e imprese, ma che allo stesso tempo rappresenta un passo importante verso una gestione più ordinata ed efficace delle entrate comunali. L’obiettivo è migliorare la capacità di riscossione, ridurre le posizioni ancora aperte e rafforzare la solidità finanziaria del Comune, garantendo maggiori risorse da destinare ai servizi per la città”, dichiarano il sindaco Luigi Vicinanza e l’assessore al Bilancio Alessandra Polidori.

Il nuovo calendario della “Rottamazione Quinquies” per gli enti locali prevede le seguenti scadenze: entro il 31 luglio 2026 dovranno essere adottati, pubblicati e comunicati i provvedimenti dell’ente; entro il 30 settembre 2026 dovranno essere trasmessi al MEF i dati a fini statistici; entro il 15 ottobre 2026 i dati saranno resi disponibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione; dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 i contribuenti potranno presentare o integrare la domanda di adesione; entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà ai contribuenti le somme dovute; il pagamento, in un’unica soluzione oppure della prima rata, dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2027.

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Il provvedimento riguarda il primo atto adottato in materia. Seguirà un successivo intervento per disciplinare le posizioni relative al periodo in cui la riscossione era affidata al precedente concessionario. Le situazioni pendenti riferite a quella fase saranno oggetto di specifica regolamentazione con ulteriore delibera del Consiglio comunale.

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