Cronaca
Castellammare, i cittadini bussano alla porta dei commissari: “Ora ascoltateci”
Il comitato “Vivibilità e decoro per Stabia” ha protocollato una richiesta di incontro. Sul tavolo controlli interforze, PUM e Ztl notturna nel centro cittadino
Sicurezza, mobilità e vivibilità. Sono questi i temi sui quali il comitato civico spontaneo “Vivibilità e decoro per Stabia” chiede di aprire un confronto con i commissari prefettizi che amministrano attualmente il Comune.
La richiesta di incontro è stata protocollata nei giorni scorsi e nasce, spiegano i promotori, dalla necessità di sottoporre nuovamente all’attenzione delle istituzioni alcune problematiche che i cittadini affrontano quotidianamente.
Per il comitato non si tratta di questioni nuove. Già nel maggio 2025 erano state segnalate «numerose problematiche legate alla sicurezza e alla vivibilità», che avevano raggiunto «una soglia ormai sotto la decenza».
Tra le proposte avanzate all’epoca c’era quella di portare al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica la richiesta di un servizio interforze, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sul territorio.
Un tema che il comitato ripropone oggi ai commissari, chiedendo di discutere concretamente l’ipotesi di controlli interforze sulle irregolarità e sulle infrazioni presenti in città.
L’obiettivo indicato dai cittadini è quello di aumentare la presenza e il controllo sul territorio, intervenendo sulle situazioni che, a loro giudizio, incidono maggiormente sulla vivibilità urbana.
Oltre ai controlli interforze, il comitato chiede di affrontare il tema dell’adozione del PUM e quello della Ztl notturna nei fine settimana nel centro cittadino.
Per quanto riguarda la Ztl, i promotori fanno riferimento a una misura già approvata dall’amministrazione Cimmino, che il comitato chiede di riportare all’attenzione dei commissari
Insieme alla nuova richiesta di incontro, i cittadini hanno allegato anche la lettera precedentemente trasmessa all’amministrazione Vicinanza, corredata dal relativo protocollo.
Una documentazione che, nelle intenzioni del comitato, dovrebbe consentire ai commissari di avere un quadro più dettagliato delle istanze già avanzate.
«Dove potrete prendere visione più dettagliatamente delle nostre istanze a tutt’oggi inascoltate, ma ancora persistenti», scrivono i promotori nella richiesta.
Adesso la palla passa alla commissione prefettizia. Il comitato attende un riscontro e punta ad aprire un confronto sui tre temi indicati, chiedendo che le problematiche sollevate dai cittadini possano essere affrontate concretamente.

