Cronaca
Castellammare, il Comune incassa i soldi degli evasori per finanziare il dissesto idrogeologico
Castellammare di Stabia punta a recuperare risorse dalle entrate comunali e, allo stesso tempo, ad alleggerire il peso delle posizioni debitorie per i contribuenti. La Commissione straordinaria, con i poteri del Consiglio comunale, ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali.
Il provvedimento è contenuto nella deliberazione commissariale n. 13 del 29 settembre 2026. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione commissariale è duplice: favorire il recupero di crediti di difficile esazione e migliorare gli equilibri finanziari dell’Ente. Ma c’è un’altra destinazione precisa per le eventuali maggiori somme recuperate: il dissesto idrogeologico.
La definizione agevolata riguarda i crediti contenuti in ingiunzioni fiscali e negli avvisi di accertamento esecutivi emessi nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2022 presso il concessionario della riscossione SOGET. Nel dettaglio, sono interessati IMU, TASI, TARI, CUP, ICP e TOSAP, oltre alle sanzioni amministrative per violazioni dei regolamenti comunali e ai canoni di fitti o alle indennità di occupazione relativi al patrimonio comunale.
La misura consente, secondo quanto previsto dal regolamento, di intervenire sulla componente accessoria del credito, con l’esclusione o la riduzione di interessi e sanzioni, puntando così a favorire il pagamento della quota capitale. La logica indicata nella proposta è quella di recuperare spontaneamente somme che, in caso contrario, potrebbero richiedere ulteriori procedure di riscossione, con costi aggiuntivi per il Comune.
Non si tratta soltanto di una misura di recupero delle entrate. Palazzo Farnese punta infatti anche a ridurre il contenzioso tributario, abbattere il Fondo crediti di dubbia esigibilità e diminuire la consistenza dei residui attivi, rendendo più trasparente e attendibile la situazione finanziaria dell’Ente.
Ed è proprio sul fronte finanziario che arriva la scelta politicamente più significativa. La Commissione straordinaria ha stabilito che le maggiori somme effettivamente incassate grazie alla definizione agevolata, rispetto ai residui attivi iscritti nel rendiconto di gestione, saranno destinate nel bilancio di previsione 2027-2029 a interventi per il dissesto idrogeologico.
Il regolamento, composto da nove articoli, dovrà ora essere attuato attraverso la predisposizione della modulistica e una capillare informazione alla cittadinanza. Il provvedimento sarà inoltre trasmesso al concessionario SOGET per la riscossione.
La delibera è stata approvata all’unanimità dalla Commissione straordinaria, composta dal presidente Dario Caputo e dai commissari Mara Moscato e Maurizio Vallone. Un provvedimento che prova dunque a trasformare una parte dei crediti difficili da riscuotere in nuove risorse per le casse comunali, legando il recupero delle entrate a una delle emergenze più delicate del territorio: la fragilità idrogeologica di Castellammare.

