Seguici sui Social

Cronaca

Cimmino scrive al Presidente De Luca: “Consentire l’asporto a pizzerie e pasticcerie”

Pubblicato

il

cimmino scrive al presidente de luca: “consentire l’asporto a pizzerie e pasticcerie”

Castellammare di Stabia. Dopo le diverse segnalazioni e lettere scritte al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, c’è anche il Primo Cittadino di Castellammare di Stabia che si unisce al coro di voci di pizzaioli e pasticcieri che chiedono di consentire la vendita dei propri prodotti e farlo da asporto. Ad annunciare della lettera è proprio Cimmino sui social. “Ho scritto una lettera al governatore De Luca per chiedere di valutare la riattivazione della vendita per asporto per le pizzerie e le pasticcerie. Questo servizio, d’altra parte, con tutti gli adeguati dispositivi di protezione, potrebbe dare respiro ad un numero notevole di lavoratori che oggi rischiano di andare incontro al fallimento e non andrebbe a turbare gli equilibri correlati al rispetto delle norme per il contenimento del coronavirus. Le consegne a domicilio avvengono già regolarmente sul territorio attraverso i corrieri, i postini, i volontari e svariati supermercati che hanno attivato il servizio per ridurre le file e i potenziali assembramenti nei pressi degli esercizi commerciali. Ebbene, l’asporto per pizze e dolci, già attivo nel resto d’Italia, andrebbe proprio nella direzione di evitare assembramenti in strada, dato che ridurrebbe le uscite per l’approvvigionamento alimentare, oltre a garantire la ripresa di attività di fondamentale importanza per la tutela di svariate categorie di lavoratori oggi in grave emergenza economica e sociale. È evidente che le consegne a domicilio debbano avvenire con tutte le dovute precauzioni in materia di limitazione del contagio, mediante pagamenti online e corrieri dotati di mascherine, guanti monouso e ogni dispositivo di protezione per evitare contatti pericolosi per la salute dei clienti. In questa fase più che mai è necessario consolidare la sinergia istituzionale, perché i cittadini hanno bisogno di sentire la presenza forte delle istituzioni al proprio fianco. A tutti stiamo chiedendo il massimo sforzo per uscire da questa situazione di emergenza, consapevoli che il nostro dovere consiste nel garantire in primis la tutela della salute pubblica e l’attivazione di misure efficienti per evitare pesanti contraccolpi sul futuro di ogni singola persona. E accanto all’emergenza sanitaria, c’è un’emergenza sociale che già sta esplodendo in maniera consistente sul nostro territorio. Riaprire alcune tipologie di attività, quindi, vuol dire anche dare una boccata di ossigeno ad una categoria di lavoratori che andrebbero a riattivare il ciclo economico evitando di finire sul lastrico. Stiamo combattendo una battaglia importantissima per salvare la vita dei nostri cittadini, ma ci stiamo anche preparando a gestire una fase altrettanto delicata, per evitare che l’impatto economico delle misure restrittive metta in ginocchio tante famiglie che non potrebbero più disporre di un reddito utile per la propria sopravvivenza”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
LEGGI ANCHE: Coronavirus, da Castellammare l’appello dei pizzaioli a De Luca: “Rischiamo il fallimento, consentiteci l’asporto”

READ  Il rebus presidenza blocca il rimpasto, ora Forza Italia va in pressing per la giunta

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews