Politica
Eventi natalizi, Iovino (Pd): “Una mezza fetecchia, è il cartellone dei figli e dei figliastri”
Castellammare di Stabia. “Una mezza fetecchia, è il cartellone dei figli e dei figliastri”. E’ il commento del consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico Francesco Iovino al termine della presentazione del cartellone di eventi natalizi. “Oggi abbiamo conosciuto anche il bravo presentatore che ai tempi di Arbore faceva faville – scrive Iovino – Era il classico presentatore che ti vendeva il fumo con la manovella, insomma un regalo, un “pacco natalizio“, in realtà non sapendo come motivare l’acquisto di diversi format che si presenteranno ciclicamente in diverse città, si è aggrappato sugli specchi, non sapendo di scivolare. Naturalmente, tolto l’evento del 7 dicembre e il format regalato dalla provincia (non hanno vinto nessun bando i soldi sono stati dati ai Comuni dalla Città Metropolitana in ragione degli abitanti), di iniziativa del Comune c’è ben poco, forse il concerto di Ruggeri.
Tuttavia, quello che salta all’occhio è la mancanza di un filo conduttore degli eventi, una gestione piu da impresario di piazza che doveva collocare diversi artisti piuttosto che la caratterizzazione con una matrice culturale, religiosa, di una kermesse natalizia. L’amministrazione condivisa non ha condiviso nulla con nessuno. Fuori dalla programmazione associazioni stabiesi, (un lavoro a vuoto dunque quello del forum) festival e stagioni teatrali cittadine (ne abbiamo ben 3 a Castellammare di Stabia) sostenute da privati che animano a proprio rischio da anni la cultura stabiese. Fuori dalla programmazione tutti gli uomini e le donne che con buona volontà rischiano di proprio conto per realizzare eventi culturali di poesia e letteratura. E poi il Must di Cimmino!!! Zero atti amministrativi, oggi si presenta un cartellone senza alcun atto propedeutico amministrativo. Zero spaccato!!! Chi organizza, chi autorizza, chi sovraintende, chi fa chi, non è dato, oggi 5 Dicembre, sapere. Ultima chicca? Accontetare alcune periferie tipo Annunziatella e Ponte Persica, lì sarà Natale mentre per altre zone a cominciare dal San Marco, pazienza, si faranno due passi a piedi per respirare aria natalizia.
A proposito, tutto comincia quando nelle altee città sta per finire ovvero il 14 Dicembre. Insomma una “mezza fetecchia” altro che cartellone, qui ci mancano solo le cartelle per fare la tombola che, naturalmente, qualcuno farà abbondantemente”.

