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Fase 2, in Campania slitta la riapertura: confini “blindati” fino a fine mese. Le parole di De Luca

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Napoli. La Campania non “riaprirà” prima di giovedì. «Aprire una volta ma farlo per sempre» è questo il concetto espresso dal Governatore Vincenzo De Luca nel corso della sua diretta sui social. Il Presidente della Regione, inoltre, ha anche annunciato che sarà consentito arrivare in Campania solo per comprovate e necessarie esigenze. «In Campania si viene solo per reali motivi, non dateci fastidio».
«In Italia non controlla più niente e nessuno, c’è un crollo psicologico e politico. Si sta ragionando come se l’epidemia non esistesse più, dalle istituzioni ai cittadini, forse era inevitabile dopo 2 mesi di chiusura, forse no, forse gli elementi di confusione hanno contribuito ad aumentare il disagio». De Luca poi è partito all’attacco dicendo che  «La Regione Campania ha ricevuto meno tamponi di tutte le regioni d’Italia, un tampone ogni 50 abitanti, al Veneto uno ogni 16, e in generale alla Campania la meta’ dei campioni delle altre Regioni. Anche sulle mascherine in Campania è arrivato un terzo di quanto dato alle altre Regioni ed ho dovuto fare “il pazzo” con il Governo. Eppure abbiamo dimostrato di essere la regione più efficienti d’Italia con il minore tasso di positivi in base agli abitanti».

Sulla fase 2 il Governatore ha sottolineato di come si tratta di una fase «complicata perché abbiamo mille interessi in campo da governare senza fare demagogia e senza fare ammuina. Abbiamo avuto un’inversione dei ruoli: l’ammuina la fanno al Nord e il rigore lo teniamo al Sud, in particolare in Campania. Sembra incredibile ma è così…».

Sulle riaperture di bar e ristoranti. L’intenzione è quella di riaprire definitivamente giovedì e non lunedì «perché lunedì non ci sarà neanche il tempo per fare la sanificazione dei locali, per prepararsi per misure più aperte che la Regione vuole adottare. Se dovessimo aprire lunedì con le attuali linee guida, il 70% dei ristoranti non aprirebbe. La Regione vuole aprire il 90% ristoranti, aprire tutto, ma per arrivare a questo risultato dobbiamo approvare misure diverse come Regione che siano meno restrittive. Vogliamo puntare ad avere una distanza di un metro tra i clienti, ma per averlo stiamo elaborando un protocollo di sicurezza che prevede la collocazione di pannelli protettivi tra un tavolo e l’altro, di plexiglass, di vetro o di plastica lavabile. Stiamo lavorando a misure regionali che prendano in considerazione anche le caratteristiche del territorio come le spiagge della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana». Cerchiamo di vivere questo passaggio alla fase 2 con senso di responsabilità senza farci del male. Occorre grande senso di responsabilità da tutti noi, senza questo sarà difficile reggere questa fase due. Rischiamo di avere una nuova chiusura. Stiamo attenti. Vi prego, abbiamo questa responsabilità. Siamo chiamati a fare questo sacrificio. Ho paura che un 10% di irresponsabili possa rovinare il rispetto delle regole del restante 90% dei cittadini Campani. Noi come regione faremo di tutto per garantire la ripresa». Seguiranno disposizioni nei prossimi giorni.

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