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Cronaca

Coronavirus, calano i contagi: 114 nell’ultimo giorno, 0 in Campania. Il bollettino

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Calano i nuovi contagiati, aumentano le vittime

Sono 114 i nuovi contagiati da Covid nelle ultimi 24 ore in Italia, in calo rispetto ai 169 di ieri. Le vittime sono invece 17, ancora in aumento dopo le 13 di ieri. casi totali salgono a 243.344, i morti a 34.984. Il dato emerge dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 12.919, in calo di 238 rispetto a ieri. I guariti sono 195.441, con un incremento di 335 nelle ultime 24 ore. Tornano a scendere i pazienti Covid in terapia intensiva in Italia, da 65 a 60 in 24 ore. In calo anche in Lombardia, da 30 a 27.

In Campania oggi zero nuovi casi positivi. Il dato è reso noto dall’Unità di Crisi della Regione Campania.
Positivi del giorno: 0
Tamponi del giorno: 1.098
Totale positivi: 4.779
Totale tamponi: 304.517
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 432
Guariti del giorno: 1
Totale guariti: 4.095 (di cui 4.095 totalmente guariti e 0 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).


Cronaca

Strage di Alcamo, il ricordo dei carabinieri uccisi. Uno era lo stabiese Apuzzo

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Il ricordo dei due carabinieri vittime di un agguato mentre erano in caserma

Ricordate dai carabinieri le vittime della Strage di Alcamo Marina di 45 anni fa. In quella notte del gennaio del 1976 il diciannovenne Carmine Apuzzo, originario di Castellammare di Stabia, entrato nelle fila dell’Arma da appena un anno e l’appuntato Salvatore Falcetta, trentacinquenne di Castelvetrano, furono sorpresi nel sonno da malviventi che si introdussero nello stabile della casermetta “Alkamar” dopo aver forzato la porta mediante con la fiamma ossidrica. I due militari furono crivellati di colpi mentre dormivano.La scoperta avvenne all’alba, quando gli uomini della scorta dell’allora segretario del Msi Giorgio Almirante, nel transitare lungo la strada statale che costeggia la località turistica, notarono la porta della caserma completamente divelta: all’interno i corpi dei due carabinieri.

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